Niente reflusso gastrico con questi cibi durante il workout

Uno dei problemi più ricorrenti durante l’allenamento è il reflusso gastrico. Esso, talvolta, non è il prodotto di un addominale eseguito in maniera poco corretta, ma di abitudini alimentari errate. Per scongiurare questo inconveniente, basta prestare attenzione a cosa mangiamo e al momento in cui lo facciamo. Il risultato? Niente reflusso gastrico con questi cibi durante il workout.

Tempo di assunzione

È sbagliato pensare di non poter mangiare nulla prima dell’allenamento, se i cibi sono giusti e se il corpo dispone del giusto tempo per assimilarli. In genere, è buona norma attendere due o tre ore dopo i pasti prima di praticare ogni workout. In questo modo, le giuste tempistiche e la corretta alimentazione eviteranno ogni problema gastro-intestinale. Quando, tuttavia, il workout è un allenamento mattutino, è possibile assumere una giusta quantità di frutta secca non più di 15 minuti prima. Dare al corpo tempo sufficiente per l’assimilazione e la conclusione del processo digestivo è un’attenzione che ognuno deve a se stesso.

Colazione pre-workout

Fette biscottate, yogurt e frutta a colazione? Niente reflusso gastrico con questi cibi durante il workout mattutino. Sempre attendendo le giuste tempistiche, questi sono tre alimenti che non comportano l’insorgere di problematiche legate al reflusso gastrico. Sulla frutta, tuttavia, occorre prestare qualche attenzione. Mele, pere o mirtilli vanno benissimo; arance, mandarini o pompelmo sono frutti da consumare con moderazione prima del workout, perché dal sapore più acido. Lo yogurt sarà leggero, magro e possibilmente bianco. È ottimo anche lo yogurt di kefir.

Pranzo e cena prima dell’allenamento

Per chi preferisce workout di tarda mattina, pomeridiani o serali, attenzione agli alimenti e ai tempi d’assunzione. Bene i cibi proteici come il pollo, che è anche una carne bianca e magra, o il riso. Al via verdure come carote, lattuga o cetrioli, che costituiscono anche cibi che combattono il reflusso gastro-esofageo. Ottima anche la carne di tacchino e la gran parte del pesce, ricchissimo di Omega-3. È possibile consumare carboidrati nelle giuste quantità e con moderazione.

Ma la regola principale è quella di mantenere il corpo idratato costantemente, cercando di consumare tra 1,5 e 2 litri d’acqua al giorno. Mai dimenticare di consumare cinque pasti al giorno, ben distribuiti nell’arco della giornata. Evitare anche lo stress, che incentiva i problemi di reflusso. L’attività fisica, poi, è un potente strumento contro il reflusso gastrico.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te