Né arrosto né ripieno, è questo il metodo geniale per cucinare il pollo e trasformarlo in un capolavoro da chef

Nella cucina italiana esistono grandi classici che non tramontano mai e le cui ricette ci sono state tramandate dalle nonne. Sul versante dei primi abbiamo lasagne, ravioli e cannelloni. Su quello dei secondi c’è l’imbarazzo della scelta, con pesce e carne a farla da padrone.

Anche all’interno dei classici, tuttavia, ci sono piatti “più classici” di altri. Uno di questi è sicuramente il pollo, una carne che viene cucinata dalla Valle d’Aosta fino alla Sicilia.

Oggi, noi di Proiezionidiborsa proveremo a presentarne una variante davvero sfiziosa. Quindi né arrosto né ripieno, è questo il metodo geniale per cucinare il pollo e trasformarlo in un capolavoro da chef. Ci stupirà scoprire quanto sia facile questa ricetta e molto probabilmente ne faremo uno dei nostri piatti forti. Mettiamoci subito ai fornelli perché quasi sicuramente gli ingredienti li abbiamo già in dispensa.

Né arrosto né ripieno, è questo il metodo geniale per cucinare il pollo e trasformarlo in un capolavoro da chef

Il pollo è uno dei simboli dei pranzi della domenica in famiglia. Tutti sappiamo più o meno come prepararlo arrosto o in umido. I più creativi amano cucinarlo anche ripieno. Se vogliamo dare una marcia in più al classico pollo, però, dobbiamo assolutamente provare ad abbinarlo alla salvia e al vino bianco.

Per preparare 4 porzioni di pollo al vino bianco e salvia ci serviranno:

  • 1 kg di pollo;
  • 1 etto di pancetta;
  • 2 dl di vino bianco;
  • 1 cipolla;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 8 foglie di salvia;
  • 2 cucchiai di olio d’oliva;
  • sale e pepe per condire.

Procedimento

Tagliamo il nostro pollo in 6-8 parti. Facciamo la pancetta a listarelle e iniziamo a far rosolare le due carni in una teglia da forno con l’olio mischiando spesso. Nel frattempo prendiamo sia la cipolla che lo spicchio d’aglio, sbucciamoli e tritiamoli insieme.

Qualche minuto di pazienza e, non appena il pollo inizia a dorarsi, aggiungiamo il trito di aglio e cipolla e le foglie di salvia lavate. Aggiungiamo anche il vino bianco e regoliamo il sapore con sale e pepe. Quando il vino è evaporato completamente passiamo la teglia in forno.

Cuociamo a 180 gradi per 45 minuti e il gioco è fatto. Serviamo il nostro sfiziosissimo pollo ben caldo. Magari accompagnato da un bicchiere di prosecco rigorosamente italiano.

Approfondimento

Molti lo usano per la colazione ma questo ingrediente darà un gusto incredibile a pollo e tacchino e li renderà morbidissimi.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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