Il Natural Gas rinuncia alla direzionalità per tornare al suo tedioso trading range

Settimana scorsa scrivevamo (Natural Gas: dopo 5 mesi rompe gli indugi e finalmente prende una direzione precisa)

Era ormai da giugno che parlavamo di un Natural Gas compresso nel trading range $2.94-3.27.

Dopo tanta attesa la settimana appena conclusasi ha visto la rottura del supporto in area $2.94  e, come nelle attese, la rottura è avvenuta con il botto. La seduta del 24 novembre, infatti, ha visto una discesa di oltre il 5% che ha portato alla rottura del supporto e al via libera per una continuazione delle discesa fino in area $2.41 (I° obiettivo naturale della proiezione ribassista in corso).

A questo punto solo un pronto recupero dell’ex supporto potrebbe scongiurare la potenziale discesa in area $2.41.

Il pronto recupero c’è stato, per cui si ritorno alla condizione di lateralità che va ormai avanti da molto tempo.

Si ritorna, quindi, a monitorare il trading range nell’intervallo $2.94-3.27.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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