Molti non conoscono l’importanza di mettere la giusta quantità di dentifricio sullo spazzolino 

Il vecchio detto latino diceva che abbondare nelle cose è sempre meglio che diminuire. Se manca qualcosa a una certa quantità alla fine non si sa come aggiungerla, ma a togliere da ciò che c’è, questo si può sempre. Ma l’antico detto vale anche per i dentifrici? Cioè, più ne mettiamo e meglio è? Una domanda sensata visto che molti non conoscono l’importanza di mettere la giusta quantità di dentifricio sullo spazzolino.

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Quando guardiamo una reclame pubblicitaria sui dentifrici, notiamo che lo spazzolino è sempre ben ricolmo di una luccicante striscia di prodotto. Subito ci viene la voglia di avere dei denti bianchi e brillanti e capiamo che per far questo, basta mettere una bella striscia di dentifricio sullo spazzolino. Purtroppo questa idea vedremo che non è la migliore.

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Lavare i denti, quante volte?

Secondo L’Associazione Igienisti Dentali Italiani i denti vanno lavati 2 o 3 volte al giorno, facendo passare circa 20 minuti dal pasto. Si permette in questo modo alla saliva di neutralizzare l’acidità di alcuni cibi che potrebbe interferire col dentifricio.

Per quanto riguarda la durata il consiglio è di spazzolare i denti almeno 3 minuti, delicatamente e usando uno spazzolino a setole medie.

Bisogna evitare di pulire i denti usando lo spazzolino in modo orizzontale, come se fosse una spazzola. Il movimento migliore è quello a piccoli cerchi, partendo dalle gengive e scendendo verso il dente.

Molti non conoscono l’importanza di mettere la giusta quantità di dentifricio sullo spazzolino

Oggi più del 90% dei dentifrici contiene fluoro. Questo elemento è sconsigliato per i bambini, che tendono sempre a ingerire ciò che mettono in bocca. Questo è anche uno dei motivi per cui le case produttrici di dentifricio mettono ben in etichetta l’avviso di non ingerire il dentifricio. In effetti uno studio canadese mostra come il fluoro ingerito potrebbe avere degli effetti sulle capacità cognitive.

È sconsigliato usare dentifrici al fluoro per bambini di età inferiore ai 2 anni, anche perché potrebbero provocare macchie sui denti a causa di un certo sovraccarico di fluoro, che genera la fluorosi dentale.

Seguendo i consigli del Centers for Desease Control and Prevention, il Centro di prevenzione e controllo delle malattie degli Stati Uniti, i bambini fra i 2 e 3 anni dovrebbero spazzolare i denti con una quantità di dentifricio grande quanto un chicco di riso.

Per i bambini fra i 3 e 6 anni la quantità di dentifricio sale a quella corrispondente alla grandezza di un pisello.

La quantità giusta di dentifricio per gli adulti

Anche per gli adulti la quantità consigliata è quella stessa dei bambini di 6 anni. In effetti questa piccola quantità serve per pulire bene i denti in considerazione di una spazzolatura che duri 3 minuti.

Quando sullo spazzolino si mette una bella striscia di dentifricio, si fa molta schiuma e la sensazione stessa di freschezza ci potrebbe trarre in inganno. Ci induce a credere che la bocca sia fresca e anche pulita, facendoci finire prima del tempo la spazzolatura con residui e macchie non rimosse.

Per questi motivi è bene usare la giusta quantità di dentifricio senza esagerare. Per conoscere le sostanze contenute nel dentifricio e la loro pericolosità si legga pure questo articolo.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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