Molti le confondono ma ecco quali sono le differenze tra marmellata, confettura e composta e come utilizzarle nel modo giusto

Nella cultura popolare spesso si pensa che la marmellata e la confettura siano lo stesso prodotto. Infatti, si utilizzano le due parole come sinonimi. Ma in realtà, parliamo di alimenti completamente differenti tra loro. Si utilizzano principalmente durante la colazione. Da spalmare sulle fette biscottate o sul pane tostato. Sono uno degli ingredienti principali per farcire le crostate e i dolci in generale. Inoltre, si sposano perfettamente con il sapore dei formaggi freschi e stagionati.

Molti le confondono ma ecco quali sono le differenze tra marmellata, confettura e composta e come utilizzarle nel modo giusto

Siamo abituati a pensare che quella che utilizziamo per farcire le crostate sia sempre marmellata. Invece, non è così. Nelle prossime righe spiegheremo quindi quali sono le maggiori differenze tra la marmellata, la confettura e anche la composta. Iniziamo col parlare della marmellata. Può sembrare strano, ma la marmellata di albicocche non esiste. Infatti, questo prodotto è formato dall’insieme di acqua, zucchero e solo ed esclusivamente succo, polpa e purea di agrumi. Mandarini, limone, arancia, pompelmo, e così via. La marmellata deve contenere almeno il 20% di polpa o purea di agrumi.

Quando parliamo di confettura, ci riferiamo ad un prodotto preparato con diversi tipi di frutta. A differenza della marmellata, la confettura deve contenere almeno il 35% di purea o polpa di frutta. Non dimentichiamo anche lo zuccheri e gli additivi. La composta, poi, è un prodotto qualitativamente migliore della marmellata e della confettura. Ha una quantità di frutta maggiore e un minor numero di additivi. Nella composta gli zuccheri utilizzati sono quelli prodotti dalla frutta stessa. Molti le confondono ma ecco quali sono le principali differenze tra questi tre prodotti.

Come utilizzarle ed abbinarle ad altri alimenti

Dopo aver spiegato che molti le confondono ma che le marmellate, le confetture e le composte sono diverse tra loro, vediamo quali utilizzi possiamo farne. Ad esempio, sappiamo che sono perfette da spalmare sulle fette biscottate la mattina a colazione. Ma anche per farcire un panino da mangiare durante la merenda a scuola. Non dimentichiamo che sono il ripieno classico per le crostate e i dolci in generale. In particolare, la confettura si abbina perfettamente alle creme.  Non dimentichiamo che i formaggi e le marmellate o confetture sono ormai una coppia indissolubile. Questo perché i formaggi sono quasi privi di zucchero e la loro sapidità si abbina perfettamente al gusto dolce delle marmellate o delle confetture. I due alimenti creano un equilibrio perfetto.

Ma vediamo qualche abbinamento. La marmellata di arance, mandarini e limoni si sposa bene con i formaggi freschi e a pasta molle. Ad esempio, la ricotta, il mascarpone, la burrata e la robiola. I formaggi di lunga stagionatura, come il Parmigiano Reggiano, potrebbero poi essere serviti accompagnati da una confettura di fichi d’India o di pere. I formaggi erborinati si sposano perfettamente con la confettura di mele e di pesche. Quelli di capra invece, come il brie, con la confettura di fichi.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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