Molti indossano gli infradito da una vita ma ignorano questo noioso disturbo soprattutto dopo i 40 anni

Con l’aumento delle temperature ancor prima di indossare t-shirt e fare il cambio di stagione, si depongono finalmente nella scarpiera pantofole e scarpe chiuse. La parte del corpo che più risente il caldo sono sicuramente i piedi soprattutto durante una lunga giornata al lavoro. Pertanto la prima cosa che si fa quando si rientra a casa è riprendere i tanto amati infradito e mettere i propri piedi al fresco. Li abbiamo di tutti i tipi e colori e diventano indispensabili durante le vacanze e la stagione estiva. Sono ormai di gran moda, tant’è che, oltre a quelli giornalieri di gomma, esistono diverse tipologie.

Ad esempio la versione da sera “gioiello” o da passeggio decorate con pietre o magari allacciate alla caviglia. Ce ne sono davvero per tutti i gusti e per ogni età. Tuttavia come per tutte le cose, in medio stat virtus. Utilizzarle sempre potrebbe portare col tempo a dei danni anche gravi ai piedi, alla postura e alla schiena. Ecco cosa dovremmo sapere prima di indossarle tutti i giorni per mesi. Utilizzare sandali e/o scarpe non adatte potrebbe portare a rischi seri per la salute da richiedere l’intervento del medico. Pertanto curare i nostri piedi, a prescindere dalle mode del momento è fondamentale.

Molti indossano gli infradito da una vita ma ignorano questo noioso disturbo soprattutto dopo i 40 anni

Seguire le tendenze per molti è fondamentale, ma quando a rimetterci è la salute bisogna pensarci bene. Pertanto in estate, oltre a pensare alla tintarella e al colore di smalto da applicare è fondamentale avere cura della salute dei nostri piedi. Questo tipo di ciabatte avendo la suola piatta possono determinare l’insorgenza di infiammazioni come tallonite o fascite plantare. Si tratta di un’infiammazione localizzata sulla porzione inferiore del calcagno. Si manifesta con dolore al legamento arcuato che attraversa la parte inferiore del piede e collega il tallone con la base delle dita del piede.

Indossare ciabatte con suola piatta come gli infradito, che non forniscono il giusto supporto al legamento arcuato del piede potrebbe causare questo tipo d’infiammazione. Il rischio di sviluppare questo disturbo potrebbe presentarsi soprattutto dopo i quarant’anni, ecco perché è importante non sottovalutare la scelta delle scarpe da indossare quotidianamente. Inoltre possono alterare la postura e rendere l’andatura non equilibrata, con rischi sulla circolazione, distorsioni e danni alle articolazioni, ai legamenti e ai tendini.

Ecco cosa si potrebbe scegliere per le nostre passeggiate

La fascetta tra alluce e il secondo dito con il tempo potrebbero causare vesciche e calli. Infine potrebbero aumentare la probabilità di prendere infezioni in quanto il piede è a contatto con l’esterno. Molti indossano gli infradito da una vita ma ignorano tutti questi aspetti fastidiosi per la salute. Pertanto sarebbe buona cosa utilizzarli per andare al mare o in piscina. Mentre per le passeggiate o per lungo tempo si potrebbero preferire sandali con plantare che rispettano l’anatomia del piede.

Mentre le donne che non vogliono rinunciare alla comodità ma essere sempre eleganti, potrebbero optare per sandali con tacco dai 3 ai 5 centimetri. Infine un altro aspetto da non sottovalutare sono i rischi che si possono correre mettendosi alla guida dell’auto indossando gli infradito. Ciò potrebbe essere causa d’incidenti in quanto potrebbero non garantire la sicurezza e il controllo della guida.

Approfondimento

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Il contenuto di questo articolo è stato letto, corretto e approvato dal referente scientifico, Dr. Raffaele Biello.
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