Molti ignorano quali sono le pentole e le padelle più adatte per cucinare piatti fantastici 

In cucina l’attrezzatura aiuta a realizzare bene le pietanze e a renderle più gustose. Oggi c’è una grande varietà di scelta rispetto al passato, varietà che permette di ottenere risultati migliori. Tuttavia molti ignorano quali sono le pentole e le padelle più adatte per cucinare piatti fantastici.

Sono 3 le cose a cui fare attenzione quando si acquistano pentole e padelle: il materiale, lo spessore e le dimensioni. Se la pentola ha una base spessa, il calore si diffonderà in modo più uniforme e meno aggressivo. Se il materiale è acciaio o ghisa, bisogna sempre aggiungere del condimento per evitare che il cibo si attacchi. Se perciò la pentola non è smaltata, prima di utilizzarla va creata la pellicola di protezione. Si scalda allora per quattro volte con dell’olio in modo che si crei una certa patina che impedirà ai cibi di reagire col metallo.

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Ma vediamo meglio le differenze tra le varie pentole.

Il materiale è importante

I cuochi sanno bene che ogni materiale è adatto a un certo tipo di cottura. Confrontiamo tre materiali: l’acciaio, la ghisa e l’alluminio.

L’acciaio inossidabile non è il massimo per trasmettere calore. Rispetto ad una pentola di alluminio si consuma più gas e il cibo rischia di attaccarsi al fondo più facilmente.

L’alluminio conduce velocemente il calore e come tale si raffredda con altrettanta rapidità. In genere si utilizza l’alluminio anodizzato, per evitare che reagisca con i cibi acidi. Le padelle in alluminio sono leggere ed è facile utilizzarle per saltare la pasta e friggere.

La ghisa è un materiale abbastanza pesante e si riscalda più lentamente. Tuttavia mantiene bene il calore e perciò è adatto agli stufati. Si può utilizzare indifferentemente sul fuoco, in forno e sui piani a induzione.

Molti ignorano quali sono le pentole e le padelle più adatte per cucinare piatti fantastici

Seguendo un ragionamento piuttosto semplificato, le dimensioni possono darci una mano per capire meglio l’utilizzo delle pentole. Ad esempio una pentola da 20 cm si impiegherà per cuocere pasta e riso, ma anche zuppe, stufati e brodo. La pentola da 18 cm sarà per le porzioni più piccole oppure per scaldare le verdure. Con un diametro di 16 cm si potranno preparare sughi e uova sode.

Le padelle antiaderenti

In una padella antiaderente da 24 cm, si possono cucinare del pesce e delle verdure, alimenti in cui la temperatura non sale troppo. Meglio ancora se ha una base pesante e lo strato di rivestimento è spesso. Lo strato antiaderente infatti richiede qualche precauzione durante la cottura.

Il tegame

Un tegame che si rispetti ha un diametro di 30 cm, utile per cuocere a fuoco vivo. Il coperchio deve chiudere bene, per mantenere i cibi nella giusta umidità. Si possono cuocere intingoli e permette l’utilizzo di una frusta, grazie agli angoli arrotondati del tegame.

Delle buone pentole e padelle possono fare miracoli in cucina.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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