Molti ignorano che questo gustoso condimento aumenta il senso di sazietà senza rovinare la dieta

Con l’autunno molte persone riprendono in mano i buoni propositi, tra i quali spesso troviamo in prima linea dieta e iscrizione in palestra.

Inoltre, è sempre più diffusa una ritrovata attenzione all’alimentazione sana, genuina e possibilmente a kilometro zero.

Effettivamente, una dieta equilibrata ed un esercizio fisico costante contribuiscono a tener lontane diverse patologie anche invalidanti.

Tuttavia, troppe persone si affidano al fai da te ma, soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione, non c’è nulla di più sbagliato.

Il rischio è quello di fidarsi di bufale e falsi miti, escludendo spesso ingiustamente alcuni prodotti a favore di altri.

Molti ignorano che questo gustoso condimento aumenta il senso di sazietà senza rovinare la dieta

Una delle grandi incognite quando si intraprende un percorso nutrizionale sano è sicuramente il condimento.

Quanto olio? E il sale? Meglio le spezie?

Sicuramente un prezioso aiuto possiamo trovarlo proprio dove meno ce l’aspettiamo.

Infatti, molti ignorano che questo gustoso condimento aumenta il senso di sazietà senza rovinare la dieta.

Stiamo parlando dell’aceto balsamico, a cui molti spesso preferiscono l’aceto di mele o l’aceto di vino.

Forse per colpa delle pubblicità che lo accostano spesso a piatti ipercalorici o semplicemente per la miglior fama di cui gode l’aceto di mele.

Fatto sta che l’aceto balsamico viene spesso ignorato come alternativa gustosa e sana; basti pensare che 100 millilitri apportano circa 88 calorie. Decisamente poche!

Se consideriamo che è anche privo di colesterolo possiamo tranquillamente affermare che è il condimento perfetto per aggiungere gusto a qualsiasi piatto, dietetico o ricercato.

Quali benefici?

L’aspetto che rende speciale l’aceto balsamico è la capacità di aumentare il senso di sazietà.

Questo effetto è dovuto all’azione dei sali minerali di cui è ricco e che, rallentando l’attività gastrica produce un effetto di pienezza, tuttavia senza appesantire.

Tra i suoi benefici troviamo anche proprietà antibatteriche, antivirali ed antiossidanti, che lo rendono un buon alleato contro l’invecchiamento.

Nonostante questo, ci sono anche alcune controindicazioni: per 100 ml di prodotto abbiamo infatti 15 grammi di zuccheri.

Questo lo rende poco adatto ad essere consumato da chi soffre di diabete ed assume farmaci per il controllo dell’insulina.

Allo stesso modo è sconsigliato per chi assume farmaci antipertensivi, data la capacità di abbassare la pressione, e per chi soffre di gastrite e/o reflusso.

In assenza di queste particolari problematiche è dunque possibile utilizzare questo condimento per rendere appetitoso ogni piatto e ciò che è meglio, senza sensi di colpa.

Approfondimento

Una delle erbe più utilizzate in cucina è sconsigliata per chi assume anticoagulanti e diuretici

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te