Molti commettono questi gravi errori nella scelta degli alberi per il giardino

Non solo fiori, quando si decide di progettare un giardino sarà necessario scegliere gli alberi che lo abbelliranno.

Come ci viene insegnato sin dalle scuole elementari le piante sono le migliori amiche del benessere dell’essere umano.

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I vegetali, infatti, assorbono l’anidride carbonica utilizzandola, poi, durante la fotosintesi clorofilliana e rilasciando come prodotto di scarto l’ossigeno.

Tuttavia, prima di scegliere quale albero acquistare, sarà necessario tenere conto di vari fattori. Molti commettono questi gravi errori nella scelta degli alberi per il giardino.

Non tenere conto della metratura del giardino

Innanzitutto, le piante da scegliere dovranno essere proporzionate con le dimensioni del giardino.

In passato le zone verdi possedute dai privati erano prettamente dei parchi molto ampi. In queste superfici molto estese era possibile sistemare diverse tipologie di alberi a buona distanza l’uno dall’altro. Questo permetteva a tutte le piante di crescere ed espandersi al massimo.

Oggi, con il restringersi degli spazi, accade il contrario. Con molti alberi ammassati in uno spazio ristretto. O molto ravvicinati a muri e recinzioni.

Quando si sceglie un albero è necessario pensare al futuro. Dal momento che questo potrà vivere centinaia di anni o addirittura millenni.

Scegliere una pianta sproporzionata rispetto allo spazio che la ospiterà potrebbe rivelarsi un vero e proprio errore.

Errata progettazione

La regola, quindi, dovrebbe essere quella di scegliere un albero in funzione di luogo e spazio.

Prima di scegliere una pianta è necessario tenere anche conto delle questioni burocratiche. Come le distanze dai confini e le varie esigenze pratiche.

Ci si può immaginare l’albero da adulto. E progettare il resto dello spazio in funzione della forma che assumerà da adulto.

Le chiome degli alberi sono molto differenti. Si passa dall’arrotondato faggio, all’aperta quercia. Fino a colonnari cipressi e tuie, i conici abeti, il piangente salice e i fastigiati pioppi.

Per questo motivo non bisognerebbe fare l’errore di sistemare più alberi di grosse dimensioni a distanza ravvicinata.

Periodo

Per compiere una scelta più consapevole si consiglia di recarsi in un vivaio nel periodo da ottobre a marzo. Osservare l’albero senza foglie permetterà di rendersi conto della reale forma dei rami. Bisogna, poi, ricordare che la forma delle piante dipende dalle condizioni di crescita.

Ad esempio, un platano cresciuto in città avrà una forma più stretta rispetto a un platano cresciuto isolato.

Altezza

Gli alberi si suddividono in tre tipologie a seconda dell’altezza: prima, seconda e terza grandezza.

Gli alberi di prima grandezza sono quelli che possono superare i 25 metri di altezza come querce, olmi o eucalipti. Quelli di seconda grandezza si inseriscono tra i 15 e i 25 metri di altezza come noci o salici.

Infine, nell’ultima tipologia, sono inseriti gli alberi più piccolini di altezza compresa tra 8 e 15 metri. In quest’ultima categoria sono comprese la maggior parte delle piante che vengono scelte per abbellire un giardino.

E anche per quanto riguarda l’altezza bisognerà fare i conti con la gestione dell’albero, dalla potatura alla sicurezza.

Ecco, dunque, perchè molti commettono questi gravi errori nella scelta degli alberi per il giardino.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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