Molti buttano le bucce dei piselli, ignorando quante ricette diverse dalla solita vellutata o frittura si possono preparare

Quando pensiamo all’inizio della primavera, ci concentriamo forse esclusivamente sul risveglio della natura, pensando a piante e fiori che tornano a rallegrare giardini e balconi. La nuova stagione, tuttavia, non porta con sé solo le sgargianti sfumature di primule, ortensie o petunie e non colora solo gli spazi esterni della nostra casa.

Anche in tavola arrivano nuovi colori e nuovi sapori grazie alle fresche e invitanti verdure di stagione: fave, caroteasparagi, finocchi o ravanelli.

All’elenco, andrebbero aggiunti anche i piselli: ne mangiamo a bizzeffe in estate, ma è in questo periodo che si presentano ancora più teneri e dolci. Sono molto popolari anche i piselli surgelati, che rimangono una garanzia coma salva cena, ma come sempre niente è meglio del prodotto fresco.

A tal proposito, molti buttano le bucce dei piselli senza sapere che possono tornare molto utili in cucina, per preparare diverse ricette. Da questo punto di vista, meglio naturalmente preferire i piselli biologici, che non dovrebbero contenere conservanti o pesticidi sulle bucce.

Detto questo, c’è chi le frulla per ottenere cremose vellutate o una salsa per condire primi piatti di pasta e riso. Non può poi mancare la versione impanata: cotti i baccelli a vapore per 5-6 minuti, si friggono con una pastella di farina, acqua e spezie.

Molti buttano le bucce dei piselli, ignorando quante ricette diverse dalla solita vellutata o frittura si possono preparare

Nulla vieta di realizzare poi uno dei piatti principe di riciclo degli scarti: le polpette. Si comincia lessando 2-3 patate per una ventina di minuti, usando la stessa acqua per lessare anche i baccelli, privati come sempre dei filamenti.

A questo punto andranno frullati e amalgamati a patate, un uovo sbattuto, parmigiano, sale, pepe e prezzemolo tritato: ottenute delle palline, friggiamo o inforniamo. Infine, i baccelli possono essere lo spunto originale nel condimento di una pasta dal profumo primaverile. Ci basterà soffriggerli con aglio, olive, acciughe e pomodorini e mantecare in questo tegame la pasta tenuta al dente in cottura.

Prima di servire, una spolverata di pecorino o formaggio grattugiato faranno il resto. Dulcis in fundo, così come accade per gli scarti di altre verdure, i baccelli sono ottimi anche per realizzare un brodo vegetale fai da te. Potremo poi usarlo per aromatizzare e insaporire risotti, arrosti e stufati o semplicemente fare una minestrina.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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