Molti aggiungono olio in padella per non far bruciare il burro, ma ecco come facevano le nonne

A volte in cucina scopriamo dei trucchetti che ci permettono di migliorare i sapori dei nostri piatti. Ci sono due alimenti che si utilizzano molto per condire. Il primo, in Italia, è l’olio e il secondo, utilizzato soprattutto nel Nord Europa, è il burro. Ambedue apportano gusto agli alimenti e si utilizzano anche per creare quella meravigliosa patina dorata. Lo si può vedere con le patatine fritte. Basterebbe un po’ di olio di oliva, perché le patatine diventino più dorate. Come un po’ di burro darebbe loro un gusto insuperabile.

L’olio di oliva può essere arricchito di erbe aromatiche e spezie, come il peperoncino. Nascono così gli oli da condimento per pizza, ad esempio. Anche il burro si può aromatizzare con i petali di calendula. Oppure con della salvia, per dare più sapore al pollo.

Se volessimo cucinare degli involtini di pollo ripieni dal sapore irresistibile, ecco il trucco. Possiamo indorare i petti di pollo, con del burro alla salvia. Si potrebbero riempire all’interno di rucola e scamorza. Ne verrà fuori un piatto da leccarsi i baffi. È incredibile come il burro riesca bene a trasmettere i sapori delle erbe aromatiche. In effetti, sembrerebbe una proprietà del burro quella di assorbire gli odori. La cosa migliore sarebbe metterlo nel classico contenitore chiuso prima di riporlo in frigo. In questo modo, tutti gli odori dei vari alimenti che gli sono attorno, non si trasferiranno nel burro.

Molti aggiungono olio in padella per non far bruciare il burro, ma ecco come facevano le nonne

A volte si usa il burro per friggere, cosa possibile. Anzi alcuni lo mischiano all’olio. Il burro ha la capacità di donare gusto agli alimenti, oltre a creare un’invidiabile doratura. Il problema del burro è che spesso potrebbe bruciare. Questo dipende dal fatto che il burro non è come l’olio. Gli oli sopportano alte temperature. Invece il burro, se supera i 130 gradi, diventa bruciato. Inutile mischiarlo all’olio, perché pur confondendosi, brucerebbe lo stesso.

Molti aggiungono olio ma la vecchia soluzione delle nostre nonne, che poi è anche quella degli chef, è la seguente. Basterebbe aggiungere un po’ di brodo al burro. Prendiamo un pezzettino di dado biologico vegetale e lo lasciamo sciogliere in poca acqua. Utilizziamo sapientemente quel brodo, per aggiungerlo al burro. Il brodo avrà come effetto, essendo a base d’acqua, di bloccare la temperatura massima. Infatti, in questo modo la temperatura non supererà quella di 100 gradi, punto di ebollizione. Avremo così dato il gusto del burro agli alimenti, senza farlo bruciare.

Approfondimento

Quando si ha voglia di un piatto sfizioso e veloce, allora facciamo largo a questa ricetta ricca di sapore

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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