Il MIT di Boston darà l’ultima spinta rialzista al titolo? Le attese per il titolo IMA

Fonte Corriere della Sera

Ima, il gruppo del packaging si allea con il Mit di Boston

Si rafforza la cooperazione tra Bologna e Boston nell’innovazione. Leon Sandler, direttore del Deshpande Center del Mit di Boston, il Massachusetts institute of thecnology, ha visitato ieri il quartiere generale del gruppo bolognese Ima, specializzato nel packaging, e ha incontrato l’ad Alberto Vacchi. L’azienda bolognese è entrata nel Deshpande Center, una fondazione per l’innovazione del Mit di Boston, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione già avviata. «Continueremo a investire in innovazione, anche con una strategia di acquisizioni finalizzata a sviluppare competenze funzionali ai nostri business», ha sottolineato Vacchi. Fondato nel 2002 grazie alla donazione del filantropo Gururaj «Desh» Deshpande e da sua moglie Jaishree, il centro aiuta i ricercatori del Mit nei progetti di sviluppo di tecnologie di frontiera in laboratorio, portandoli sul mercato sotto forma di prodotti innovativi e nuove aziende.


Da inizio dicembre 2016 sul titolo è in corso una proiezione rialzista che ha portato a un guadagno di oltre il 50%.

Le ultime settimane, però, hanno visto il titolo perdere lo slancio rialzista e rompere al ribasso l’importante supporto in area 81.21€. A questo punto o si recupera immediatamente l’ex supporto oppure si scende fino in area 66.34€ dove si decideranno le sorti di medio/lungo periodo del titolo.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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