Migliorare le prestazioni sportive con questo tè speciale

Sport collettivo praticamente al palo, tranne i professionisti, da circa un anno. Ci rimane la consolazione della prestazione singola, ma all’aperto. Corsetta o passeggiata, con relativi esercizi di stretching e tonificazione muscolare. Per palestre, piscine e sport indoor, tra cui il mitico calcetto, dovremo ancora aspettare. Comunque, ecco un suggerimento per migliorare le prestazioni sportive con questo tè speciale: quello nero. Vediamo assieme ai nostri Esperti perché questa bevanda è in grado di favorire la resistenza e la qualità dello sforzo fisico.

Le caratteristiche

Rispetto ai suoi colleghi più famosi, quello classico, o anche quello verde, il tè nero è ancora poco conosciuto e apprezzato in Italia. Ha la stessa origine di quello verde, visto che le foglie provengono sempre dalla stessa pianta: la camelia sinensis. La differenza sostanziale tra le due qualità sta nella loro lavorazione specifica. Quello verde non è sottoposto ad alcuna fermentazione, mentre quello nero subisce più di un processo. Dalla macerazione all’essiccazione, fino alla fermentazione, in grado poi di donargli il suo tipico colore.

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I benefici sul fisico del tè nero

Migliorare le prestazioni sportive con questo tè speciale, che si contraddistingue per la sua qualità proprio grazie alla lavorazione. Abbiamo volutamente spiegato la sua lavorazione, proprio perché il tè nero presenta, rispetto ai suoi simili, una più alta concentrazione di caffeina. Assunto con le dovute misure e senza soffrire di disturbi specifici, ci aiuterà nel benessere del cuore, delle ossa e nella prevenzione dei mali di stagione.

I suoi nutrienti importanti

Possiamo beneficiare di queste sue virtù grazie ai suoi nutrienti fondamentali per il nostro organismo: flavonoidi e polifenoli. Sostanze antiossidanti che danno un apporto importante, proteggendo il cuore e il cervello dalla formazione dei pericolosi coaguli sanguigni. Ma, attenzione che, proprio grazie al contenuto di flavonoidi, il tè nero abbassa il colesterolo e la pressione sanguigna. Non è assolutamente un caso che gli specialisti ne consigliano l’utilizzo, a patto, ripetiamo, di non soffrire di malattie correlate. Per questo, comunque prima di assumerlo in maniera massiccia, ricordiamoci di consultarci col nostro medico.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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