Mercati in valzer di Gianluca Braguzzi

La giornata ieri è stata la migliore rappresentazione di incertezza sulla direzione da prendere vista da diverso tempo a questa parte. Al dunque, dopo tanti saliscendi, la chiusura serale è stata nella fascia centrale del range. Già dimenticati i brutti dati settimanali sulla disoccupazione USA? O forze si gradisce che dati negativi siano ulteriori elementi utili a bloccare i tanto temuti rialzi dei tassi da parte della FED?
Certo è che le negative chiusure asiatiche di stamani riportano di nuovo incertezza per la mattinata europea. Cautela dunque, perché se da un lato si sono sfiorati, specie sul FIB, i primi livelli di esaustione mensile segnalati dal Probability, dall’altro il trend permane negativo, al momento. Oltre a ciò anche nell’isola felice di Singapore le vendite al dettaglio sono risultate in calo e , in prospettiva, non è per nulla un buon segnale specie se sarà confermato nelle prossime rilevazioni mensili.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te