Mercati: settimana-giornata in retromarcia o un leggero respiro di sollievo?

a cura della Dott.ssa Giovanna Maria Cristina Sambataro

Le borse asiatiche chiudono abbastanza contrastate. Tokyo, invece, resta chiuso per festa nazionale, ma il Future Nikkei continua la sua discesa sotto quota 17000 punti rafforzando sempre più lo yen. La coppia USD/JPY, infatti, è stata scambiata a 102,15.

Sul fronte americano, ieri Wall Street ha chiuso al ribasso. L’effetto Trump ha portato i listini mondiali in profondo rosso e ciò ha condotto il Dow Jones sotto i 18000 punti.

La trimestrale di Facebook, pubblicata a chiusura delle borse americane, ha superato i due miliardi di guadagni superando di gran lunga le previsioni degli analisti.

Riuscirà a far risalire gli indici americani?

Alle 15:00, peraltro, verrà pubblicato l’indice ISM non manifatturiero, che stante alle previsioni dovrebbe diminuire rispetto la precedente dato.

Per consultare il calendario economico

Le borse europee si avviano ad una apertura prudente, ma i Future indicano una tendenza al ribasso. Sarebbe la settima sessione consecutiva in rosso.

Sul calendario economico, la GBP sarà l’attore principale durante la prima sessione di apertura. Già alle 10:30 verrà pubblicato l’indice del settore degli acquisti e alle 13:00 verranno resi pubblici l’inflazione, il tasso di interesse e i relativi verbali. A seguire alle 13:30 il Governatore della BoE espleterà quali saranno le prossime mosse che superare gli effetti della Brexit. Nel frattempo la moneta britannica recupera rispetto alle principali valute.

La coppia EUR/USD continua a essere scambiata sopra la soglia 1,1120.

Il petrolio, invece, recupera leggermente durante la sessione asiatica.

Piazza Affari: titoli selezionati con probabile MAX/MIN e livelli di trading

In questa sezione curata dallo Staff di Proiezionidiborsa, riportiamo giornalmente i titoli che hanno dato un probabile segnale di minimo o di massimo.

Per i titoli con un probabile minimo si indicano il livello di ingresso LONG e il relativo STOP.

Per i titoli con un probabile massimo si indicano il livello di ingresso SHORT e il relativo STOP.

Il segnale vale solo per la seduta odierna.

Nel momento in cui l’ordine è eseguito, si posiziona uno stop-loss sotto il minimo/sopra il massimo della giornata.

Se la posizione diventa profittevole, si utilizza un trailing stop per proteggere una parte del guadagno teorico raggiunto.

Titoli con probabile MINIMO (entrare LONG)

Buzzi Unicem

ENTRY LEVEL = 17.90

STOP = 17.41

Campari

ENTRY LEVEL = 9.25

STOP = 9.075

ENI

ENTRY LEVEL = 13.29

STOP = 12.90

Ferrari

ENTRY LEVEL = 48.45

STOP = 46.65

Mediaset

ENTRY LEVEL = 2.618

STOP = 2.502

Moncler

ENTRY LEVEL = 15.25

STOP = 14.90

Prysmian

ENTRY LEVEL = 22.84

STOP = 22.17

Recordati

ENTRY LEVEL = 25.89

STOP = 25.16

SAIPEM

ENTRY LEVEL = 0.3787

STOP = 0.37

Salvatore Ferrragamo

ENTRY LEVEL = 22.25

STOP = 21.71

SNAM

ENTRY LEVEL = 4.738

STOP = 4.622

Tenaris

ENTRY LEVEL = 12.97

STOP = 12.69

YOOX

ENTRY LEVEL = 26.58

STOP = 25.61

Titoli con probabile MASSIMO (entrare SHORT)

Nessun titolo

In questa nuova sezione riportiamo giornalmente quei titoli che mostrano una compressione della volatilità e che potrebbero essere in procinto di “esplodere”.

NOTA BENE: in questa sezione non viene indicato in che direzione il titolo esploderà, ma solo che sta per farlo.

Nessun titolo

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