Mercati: il rialzo può continuare. Obiettivi

Che sia per una possibile fine dello shutdown (come per Wall Street) o per una Bce più colomba del previsto (come per l’Europa) i mercati internazionali sono in positivo.

Piazza Affari

Piazza Affari, infatti, è arrivata al suono della campanella con un 1,26% (19.810 punti). Lo spread tra Bund e Btp si è attestato a 245 punti mentre il rendimento del decennale al 2,65%. Il cambio EUR/USD, intanto si attesta a 1,14019

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Top&Flop sul Ftse Mib

Tra i migliori sul Ftse Mib si parla di Buzzi Unicem con il suo 4,53% in attivo. Al secondo posto STM a 4,43%. Per la società italo-francese la spinta è arrivata dai risultati positivi dei colleghi americani. Chiude il podio dei best performer Bper Banca a 4,37%. Solo quarta, Azimuth a 4,13%. In quest’ultimo caso si vede un apprezzamento degli analisti per la revisione delle struttura delle commissioni. Stando alle previsioni questa decisione permetterà una maggiore stabilità degli utili. Dall’altra parte della classifica, ovvero tra i peggiori il posto meno invidiato per oggi è occupato da Ferrari a -1,07%. Dietro di lei c’è A2a a -0,99% e al terzo posto Pirelli a -0,79%. Quarta, Recordati a -0,76%.

Il resto d’Europa

Guardando alle altre borse, anche gli altri mercati possono tirare un sospiro di sollievo. Unica eccezione il Ftse 100. Londra, infatti è l’unico semaforo rosso con un -0,14%. Diversa la storia per Parigi, invece,  con il suo Cac 40 a 1,11%. A Francoforte il Dax a 1,36%.

Effetto Bce?

Come accennato l’Europa viaggia ancora sulla scia dell’effetto Bce. Ieri, infatti Mario Draghi nella sua prima conferenza stampa del 2019 aveva fatto intravedere il ritorno di alcune misure di stimolo. Dati macro deboli, se non addirittura insoddisfacenti, sembrano moltiplicarsi. Il che espone l’Europa a un possibile rallentamento economico. Da qui una serie di iniziative come le Ltro a sostegno del credito. L’ultima conferma in ordine di tempo si è avuta proprio oggi. Stando a quanto pubblicato dalla stampa tedesca, il ministero dell’economia avrebbe ridotto le previsioni di crescita del 2019 all’1% contro il precedente 1,8%.

Per quanto riguarda Wall Street, invece, si moltiplicano le voci di un imminente accordo sulla fine dello shutdown, il che permette, alle 18.10 di avere un S&P 500 a 0,97%, il Nasdaq a 1,25% e il Dow a 0,93%.

Analisi, attese e previsioni per i mercati europei

La settimana come da attese si è chiusa sui massimi proiettati. Cosa accadrà la prossima settimana?

Riteniamo che se non cambierà qualcosa day by day si assisterà ad un inizio (fra lunedì e martedì) in ritracciamento laterale per poi lasciare spazio a nuovi rialzi.

Come regolarsi?  Quali sono i livelli dei futures da monitorare che devono tenuti in chiusura di giornata di lunedì e per confermare lo scenario rialzista settimanale?

Ftse Mib  19.325

Eurostoxx   3.119

Dax   11.150

Bund 164,59

Quindi, la rottura confermata in chiusura di seduta di questi valori potrebbe dare spazio ad una modifica dello scenario da rialzista a ribassista. Di sera in sera confermeremo o meno l’uno o l’altro scenario.

 

Tendenza e proiezioni per la settimana del 28  gennaio dei  mercati azionari europei
strumento tendenza area di massimo area di minimo punto di inversione
Future Ftse Mib Rialzo  20350/19.995   19.695/19.585  19.250
Future Eurostoxx Rialzo  3.269/3.230  3.160/3.115  3.078
Future Dax Rialzo  11.566/11.487  11.251/11.150  10.995
Future Bund Rialzo   166,99/166,56  165,13/164,77  163,99

Tendenza e proiezioni per la giornata del 28  gennaio dei  mercati azionari europei
strumento tendenza area di massimo area di minimo  punto di inversione
Future Ftse Mib Rialzo  20.000/19.855  19.730/19.665  19.620
Future Eurostoxx Rialzo 3.199/3.187  3.154/3.142 3.118
Future Dax Rialzo  11.465/11.401  11.265/11.221 11.148
Future Bund Laterale Rialzo  –  – 164,59

 

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