Mercati: la prima scossa ricevuta, a breve arriverà la seconda? Le attese per il 3 novembre

a cura della Dott.ssa Giovanna Maria Cristina Sambataro

Il mese di novembre ha ribaltato la direzione dei mercati.

Sin dalla chiusura dei mercati asiatici, le vendite sono state protagoniste assolute. I Future asiatici, infatti, continuano la strada ribassista bruciando tutti i guadagni dei giorni scorsi. Il NIKKEI è arrivato a scendere sotto quota 17000 punti.

I mercati europei, allo stesso modo, sono tornati bruscamente indietro e Piazza Affari continua a essere la peggiore. Il FTSE MIB ha chiuso la sua sessione sui minimi e non si può affermare che la sua discesa si sia arrestata, anzi. L’incertezza del comparto bancario continua a pesare e la rottura tra il MPS e Corrado Passera invita la Consob a intervenire.

Sul fronte americano, i timori di una probabile vittoria di Trump permangono e ciò si ripercuote pesantemente sui listini mondiali. La Fed, nel frattempo, ha lasciato i tassi invariati, ma probabilmente questi aumenteranno nel prossimo incontro. Attualmente vuole attendere altri progressi per delineare un percorso graduale di rialzo dei tassi.

La coppia EUR/USD, dopo essere arrivata a quota 1,1122, è attualmente scambiata a 1,1095. La decisione della Fed ha fatto leggermente recuperare il dollaro. Lo yen, invece, ha ripreso quota rispetto alle principali valute. L’EUR/JPY è sceso a 114, 66 e il USD/JPY, dopo aver superato la soglia 105,00 nei giorni scorsi, è stato scambiato a 103,32.

Il petrolio è nettamente crollato a 45,00$ al barile dopo l’aumento delle scorte americane. L’oro, al contrario, continua a salire come bene rifugio degli investitori, che in una situazione di tale incertezza rimane l’unico bene sicuro.

Il Regno Unito, infine, dopo i dati positivi, ha permesso alla moneta di riprendere quota. Domani, peraltro, è previsto sia l’annuncio del tasso di interesse sia a seguire il discorso del Governatore Carney. Proseguirà il rafforzamento GBP?

Mancano pochi giorni ormai alle elezioni americane e l’altissima volatilità invita gli investitori alla massima cautela. Sono previste giornate sulle montagne russe.

Per consultare il calendario economico

Quali sono i livelli di breve da monitorare per DOMANI e che potrebbero essere zone in cui arriva un ritracciamento o un rimbalzo o dalle quali inizia un rialzo o ribasso?

Future Ftse Mib

Il trend di breve è rialzista sopra 16.810 in chiusura di giornata Ribassista sotto 16.410 Laterale fra i 2 valori

Future Dax

Il trend di breve è rialzista sopra 10.470  in chiusura di giornata. Ribassista sotto 10.450. Laterale fra i 2 valori

Future Eurostoxx

Il trend di breve è rialzista sopra 3.000 in chiusura di giornata. Ribassista sotto 2.993. Laterale fra i 2 valori

S&P 500

Il trend di breve è rialzista sopra 2.113. in chiusura di giornata. Ribassista sotto 2.097. Laterale fra i 2 valori

Euro Dollaro

Il trend di breve è rialzista sopra 1.1069 in chiusura di giornata. Ribassista sotto 1.1049.Laterale fra i 2 valori

Future Bund

Il trend di breve è rialzista sopra 162,36 in chiusura di giornata. Ribassista sotto 162,18. Laterale fra i 2 valori

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