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Mercati incerti tra Cina, dazi e Trump

I mercati azionari europei che ieri con un gap up hanno forzato i massimi della scorsa settimana, oggi hanno ripiegato . Wall Street continua a muoversi senza generare segnali rialzisti. Questa incertezza condiziona le sorti delle quotazioni  e poichè  manca ancora un appeal rialzista  di breve e quindi potrebbe assistersi ad ulteriori ribassi nelle prossime ore.

Come sono andate le borse?

L’Europa chiude in rosso mentre Wall Street, dopo un’apertura negativa, tenta di mantenersi per lo meno sopra la parità. La chiusura sul Vecchio Continente vede Piazza Affari con il suo Ftse Mib a -0,43%, il Dax a -0,4%, il Ftse100 a -0,27% e il Cac40 a -0,24%.

Il tutto mentre sul fronte statunitense gli indici galleggiano nell’incertezza almeno intorno alle 18 (ora italiana) quando il Dow Jones vede un passivo dello 0,16%, il Nasdaq sale a +0,2% e l’S%P500 è a cavallo della parità.

Per quanto riguarda l’agenda macroeconomica, sotto i riflettori ci sarà il settore dei mutui con i dati sulle domande settimanali, l’indice sul mercato di rifinanziamento e il tasso sui mutui MBA a 30 anni oltre alla vendita di case nuove, alla Bilancia commerciale e ai numeri del Pil del terzo trimestre. Interessanti anche i dati sulle scorte settimanali di greggio vista la volatilità estrema del petrolio nelle ultime sedute.

I casi del giorno

L’incertezza a Wall Street è da attribuirsi per lo più alle dichiarazioni belligeranti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump arrivato a minacciare il rincaro dei dazi (dall’attuale 10% al 25%) in arrivo da Pechino anche a costo di imporli, ma in questo caso del 10%, su iphone e tablet a marchio Apple.

Quindi, unica via per evitarlo: un accordo commerciale tra le due potenze che sia favorevole a Washington, eventualità difficilmente concepibile.

Prima conseguenza: -1,5% sul gigante di Cupertino, un passivo che porta con sé un’atmosfera di incertezza su tutto il settore tecnologico, tra cui Facebook (-0,6%), Netflix (-0,43%) e Alphabet (-0,20%). Piccola eccezione lo 0,20% di Amazon aiutato da un Cyber Monday da record con vendite pari a 7,9 miliardi di dollari.

Il Pil del terzo trimestre a stelle e strisce previsto a +3,5% dopo il 4,2% del secondo è un ultimo strascico derivante dallo stimolo fiscale che, in caso di mancanza di altro carburante potrebbe portare ad un rallentamento per l’inizio del prossimo anno. Sul fronte valutario, il cambio euro-dollaro è a 1,1318.

Piazza Affari

Tornando a Piazza Affari il sentiment degli analisti è orientato verso un tiepido ottimismo per l’apertura del fronte politico anche se la concretizzazione di quanto detto dovrà affrontare non solo la prova del Parlamento ma anche quella dei due vicepremier.

Inoltre, l’incontro di ieri non ha dato alcun esito per una revisione ufficiale delle misure presentate a Bruxelles e questo spiega anche la volatilità del settore del credito: il Ftse Mib, infatti registra una banca sia tra i migliori performer della giornata (Banca Generali a 3,77%) sia tra i peggiori (Bper con -3,5%), battuta solo da Ferrari (-3,72%).

Le conseguenze delle tensioni sui dazi colpiscono anche Stm che deve piegarsi a fine giornata a un -0,55%. Ultima nota sui dati macro tricolori attesi per domani: prezzi alla produzione (settimanali e mensili).

Quadro tecnico, tendenza e  previsioni sui mercati

Si ritiene che per tutta questa settimana ci sarà grande indecisione e si assisterà a continui alti e bassi.

La chiusura di settimana, pertanto, decreterà probabilmente la direzionalità che i mercati assumeranno per  buona parte del mese di dicembre.

Quindi se non cambierà qualcosa entro il 30 novembre, la previsione è per un mese di dicembre con apertura sui massimi e chiusura sui minimi per tutti i mercati internazionali.

Quali sono i valori che potrebbero far partire un rialzo delle borse europee per qualche settimana?

Future Ftse Mib

Chiusura settimanale superiore a 19.590

Future Eurostoxx

Chiusura settimanale superiore a 3.200

Future Dax

Chiusura settimanale superiore a 11.416

Future Bund

La tendenza è rialzista e varierà con una chiusura settimanale inferiore ai 160,23

Cosa attendere per domani?

Tendenza e proiezioni per il 28 novembre dei principali mercati azionari europei
strumento tendenza area di massimo area di minimo punto di inversione
Future Ftse Mib Rialzo 19.460/19.545 19.160/19.235 19.015
Future Eurostoxx Rialzo 3.188/3.198 3.153/3.164 3.140
Future Dax Rialzo 11.445/11.489 11.350/11.303 11.245
Future Bund Laterale

Mercati incerti tra Cina, dazi e Trump ultima modifica: 2018-11-27T18:48:46+00:00 da redazione
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