Mercati in sofferenza: cosa comprare e vendere?

I mercati di oggi hanno ripreso la via del ribasso a causa della perenne guerra commerciale tra le due maggiori potenze mondiali.

A pesare sugli indici è stata un’indiscrezione secondo cui l’accordo Phase one o Fase 1 potrebbe non concludersi nel 2019.

Una doccia fredda per quanti avevano sperato nella firma imminente della Fase 1.

Nonostante non sia stato confermato o smentito dalle parti interessate, questo ha avuto un impatto evidente portando i mercati in sofferenza.

Complicazioni delle trattative

Pechino avrebbe chiesto agli Usa di fare un maggiore sforzo sulla riduzione dei dazi mentre la controparte americana avrebbe avanzato richieste maggiori.

I negoziati continueranno nell’ormai incertezza e i mercati risentiranno di questo clima tutt’altro che sereno.
Infatti è difficile che gli Usa sceglieranno di eliminare i dazi a fronte di un accordo commerciale (la fase 1) che non fronteggi tematiche molto rilevanti come quelle legati al trasferimento delle tecnologie e alla proprietà intellettuale.

Da monitorare il 15 dicembre, giorno in cui entreranno in vigore i nuovi dazi su 156 mld di $ di beni cinesi.

Difficile che i futuri colloqui prenderanno una via giusta per sospendere le tariffe, ma anzi si incorre nel rischio che questi verranno senza ombra di dubbio resi operativi.

La reazione dei mercati asiatici

Ancora una volta le notizie sulla guerra commerciale in atto ha avuto un impatto negativo in Asia, con Hong Kong che registra la peggiore performance, – 1,57%.

Gli indici cinesi hanno registrato rossi più contenuti:
Shangai: -0,25%
China A50: -0,71%.

Mercati in sofferenza anche in Giappone, dove il Nikkei ha registrato un -0,48%.

La reazione delle Borse Europee

Allo stesso modo di ieri, l’Europa è stata trascinata al ribasso dagli eventi della guerra commerciale Usa-Cina registrando rossi superiori mezzo punto percentuale.

Piazza affari è stata affossata dalle performance di alcuni titoli in particolare.

Tra questi ricordiamo il titolo FCA, messo in difficoltà dopo la causa di  General Motors (GM), riportando ieri un -3,9%.

Quali sono i titoli azionari da comprare?

Continuiamo da osservare con attenzione Telecom Italia che mostra forza relativa crescente. Mantenere i long con obiettivo primo a 0,60 entro pochi giorni e stop a 0,5460.

Unicredit sopra 12,41 in chiusura di seduta potrebbe generale un interessante segnale di acquisto con obiettivo a 13,10/13,50 entro pochi giorni. Lo stop va messo a 12,17.

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