Mercati: i pericoli per il rialzo in corso

Mercati ancora ottimisti dove ancora molti continuano a vedere pericoli Infatti alle 14 il Ftse Mib guadagna lo 0,36%. Intanto lo spread, cioè il differenziale di rendimento tra Bund tedeschi e Btp italiani, segna i 152,2 punti. Per quanto riguarda il rendimento del titolo di stato a 10 anni, si vede un saldo a 1,334%.

Il resto del Vecchio Continente

In ordine sparso i mercati del Vecchio Continente con la sola eccezione di Londra e del suo Ftse 100 che alle 14 perdeva lo 0,12%. Per quanto riguarda invece Parigi con il Cac 40 era a cavallo della parità con un +0,02%. Il Dax di Francoforte riusciva ad arrivare a 0,25%.

Wall Street

Più compatti i listini Usa. L’S&P 500 alle 14 (ora italiana) registra sui futures lo 0,24%, il Dow supera lo 0,2% e il Nasdaq arriva a 0,43%.

Le ultime raccomandazioni a Piazza Affari

Tra le ultime raccomandazioni a Piazza Affari è da segnalare il buy di Equita su Cnh Industrial con prezzo obiettivo di 11,80 euro e Unicredit con target di 16,50 euro. Buy di Fidentiis Autogrill con prezzo obiettivo di 10,10/10,30 euro, Anima (MIL:ANIM) con target a 7,50/8,00 euro e Azimut con target price di 20/22 euro.

Le ultime raccomandazioni a Wall Street

Tra le ultime raccomandazioni a Wall Street è da segnalare quella su Adobe Inc. ribadita come Buy Jefferies che offre un prezzo target aumentato a $ 390 da $ 370. Bernstein guarda ai grandi nomi del settore tech e ha avviato una copertura su Alphabet Inc.con un rating Outperform e un prezzo target di $ 1.600. Stessa cosa su Amazon.com Inc. ma con rating Market Perform e un prezzo target di $ 2,050 mentre per Facebook Inc. preferisce un rating Outperform e un prezzo target di $ 250. Taglio di Jefferies su Dropbox Inc. declassato a Hold dal precedente Buy.

Gli eventi più importanti attesi nel calendario economico di lunedì

Per quanto riguarda i dati che verranno resi noti lunedì, ci saranno le vendite al dettaglio di novembre in Italia e, sempre su novembre, la produzione industriale inglese. Per quanto riguarda i dati macro pubblicati oggi, ci sono buone notizie per la produzione industriale italiana che da un -2,4% della precedente rilevazione, è arrivata a -0,6% a novembre nel suo dato rivisto. Per gli Usa invece, il dato più importante riguarda senza dubbio quelli relativi al lavoro. In particolare quelli dei nuovi posti di lavoro.

Dati macro Usa

Il tasso di disoccupazione è rimasto fermo al 3,5% ma con un rallentamento sui nuovi posti di lavoro. Numeri alla mano si parla di 145mila nuove buste paga a dicembre nel settore non agricolo (non-farm payrolls). Un dato in calo rispetto ai 243mila (dato rivisto rispetto a quello iniziale di 266mila) del mese precedente. In calo anche i salari orari, direttamente coinvolti nelle pressioni inflative. L’aumento su base annua è del 2,9% in calo dal 3,1% visto nel mese precedente.

Agli orari prefissati si può consultare il calendario economico per leggere l’esito dei dati macroeconomici pubblicati.

Il ribasso dei mercati è finito?

Il rialzo come da tendenza in corso continua. Ragioni per scendere non ce ne sono nonostante qualcuno psosa pensare il contrario. L’unico porto sicuro per avere dei rendimenti recenti è l’azionario e q questi livelli soprattutto in Europa ci sono dei veri affari da concludere!

Ulteriori rialzi nei prossimi giorni se  le chiusure di contrattazione del 13  gennaio saranno superiori a:

S&P 500

3.214

Dax Future

12.939

Eurostoxx Future

3.686

Ftse Mib Future

23.360

Consigliati per te