Mercati europei forti nel giorno di setup

I mercati europei superano l’impasse dell’ultima seduta e si riportano su territorio positivo nel giorno in cui scade un setup di ProiezionidiBorsa per Wall Street. Lunedì per i mercati europei: massimo o accelerazione?

Le date rllevanti del mese per i mercati europei sono 9,11,21, 30 gennaio.

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La view sull’Italia

Alle 13 infatti Piazza Affari vedeva il suo Ftse Mib portarsi sopra il punto percentuale e arrivare a 1,07% (19.675 punti). Lo spread tra Bund e Btp ha continuato a scendere attivando a 248 punti, in calo di 1,1. Un dato che è pari ai minimi registrati da settembre. Lo stesso dicasi, di conseguenza, per il rendimento del Btp a 2,75% (-0,25%). Infine il cross euro/dollaro a 1,1408.

I migliori a Piazza Affari

Tra i migliori a Piazza Affari si vedono Saipem  (+4,27%) che può sfruttare la scia positiva di due elementi. Il primo sono i due contratti strappati all’Arabia Saudita, l’altro, invece, è il rialzo del petrolio. Il greggio, infatti, registra un Brent a +1,24% ovvero 61,94 dollari al barile. Stesso trend anche sul Wti con un rialzo dell’1,38% che lo porta a 53 dollari al barile. Segno più anche per Leonardo  (+2,71%). Anche in questo caso il vantaggio è duplice. Infatti la società italiana ha chiuso un contratto con il ministero della difesa inglese parallelamente ad un insperato rafforzamento della sterlina.

Il caso Tim preoccupa i mercati

Bene anche l’intero settore bancario grazie ad un alleggerimento, come detto, del differenziale tra titoli italiani e tedeschi. Unicredit  (+0,81%), Intesa Sanpaolo (+1,39%) e Bper Banca  (+1,01%) sono i primi beneficiari di questo andamento.

Chi invece deve pagare pegno è Tim che arriva a perdere anche l’8%. Al mercato non sono piaciuti i dati preliminari 2018 e un outlook 2019 inferiore alle previsioni.

La panoramica sull’Europa

Buone notizie anche dagli altri mercati europei. Parigi conferma un trend positivo sul Cac 40 di 1,55% mentre il Dax di Francoforte a lo segue poco lontano a 1,4%. 1,5% anche per Londra, che vede stabilizzarsi il Ftse 100 dopo la burrasca politica.

La view di Credit Suisse sui mercati

Ma per quanto si sia ottimisti da Credit Suisse avvisano: una rondine non fa primavera. Il team di strategist del colosso svizzero, infatti, guarda ad un possibile +5% sui mercati mondiali. ma si tratta di una situazione relativamente breve perché all’orizzonte le prospettive non sono rosee. I rischi ci sono per cui meglio non costruire nuove posizioni ma ottimizzare su quelle già in possesso. In altre parole: vendere per approfittare del prossimo, annunciato, rally.

I valori da monitorare sui mercati fino alla chiusura odierna

Tendenza rialzista

Il movimento  in corso  verrà archiviato

Ftse Mib  Future  da chiusure orarie inferiori ai  19.500

Dax  Future da chiusure orarie inferiori ai  11.025

Eurostoxx Future  da chiusure orarie inferiori ai  3.094

Tendenza ribassista

Bund Future  da chiusure orarie superiori ai  164,28

Approfondimento

Editoriale per il 18 gennaio

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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