I mercati europei dopo le elezioni USA

A cura di Gian Piero Turletti Autore degli Ebooks: Magic Box e PLT Edizioni Proiezionidiborsa

Che dire dei mercati europei dopo le elezioni USA?

Rispondiamo a tale quesito con Magic box, Setup astrali, nonché riprendendo alcune analisi fondamentali, pubblicate lunedì.

Come evidenziato in un’analisi fondamentale, pubblicata ad inizio settimana, l’incremento dei rendimenti sui titolo statali decennali dell’eurozona, non ha mutato il quadro di fondo dei rapporti tra comparto azionario ed obbligazionario.

La discesa delle quotazioni, particolarmente aggressiva sui titoli di stato, non ha infatti consentito di raggiungere un equilibrio di rendimenti.

Per il modello FED, quindi, resta una sostanziale sottovalutazione del comparto azionario, rispetto all’obbligazionario.

Peraltro si evidenzia come sia sul Btp, sua sul Bund, il raggiungimento di target di breve, indicati da Magic box, abbia consentito quanto meno già un tentativo di ripresa rialzista.

Sui mercati azionari europei la situazione non è sostanzialmente mutata, dopo le elezioni di Trump.

Non si è assistito a particolari segnali ribassisti, e i corsi si sono mossi all’interno dei trend rialzisti, come delineati da Magic box, peraltro con il sostegno degli indici USA, che hanno dato nuova spinta rialzista, e secondo alcuni setup astrali, oggetti di ebook di prossima pubblicazione, un importante setup dovrebbe intervenire attorno al 28 novembre.

In particolare l’Eurostoxx si è di nuovo spinto al rialzo, dopo aver avvicinato, nella giornata di lunedì, il proprio supporto dinamico, oggi intersecante area 3008. Oggi analoghi supporti di medio transitano a 15520 sul Ftse mib ed a 10480 sul Dax.

 

 

 

 

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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