Mercati e coronavirus, cosa ha fatto finora Warren Buffett

Gli investitori di tutto il mondo ne seguono le gesta come fosse una divinità. Non per niente il suo soprannome è: l’oracolo di Omaha. Ma tra mercati e coronavirus, cosa ha fatto finora Warren Buffett?

Warren Buffett non ha bisogno di presentazione. Chi investe lo lo considera una divinità. Per chi non ha dimestichezza con i mercati basta il nome della sua Berkshire Hathaway per far capire a tutti di chi stiamo parlando. La sua migliore abilità è quella di trasformare le occasioni offerte dal mercato in eccellenti opportunità di investimento a lungo termine. Soprattutto durante i periodi difficili. In realtà ciò che vorrebbe Buffett ha deciso di fare sui mercati verrà reso noto soltanto il 15 maggio ovvero quando saranno depositate le relazioni 13-F della sua holding.

Cos’è il 13F?

Chi opera sulla piazza statunitense sa che il modulo 13F è un report trimestrale che i gestori di investimento con oltre 100 milioni di dollari in mano devono presentare alla SEC. Perché il 13F di Buffett è così importante? Semplice. Nella relazione devono essere segnalate solo le posizioni long, ovvero le preferite di Buffett e non quelle short. Ma nel frattempo possiamo analizzare, tra mercati e coronavirus, cosa ha fatto finora Warren Buffett.

Mercati e coronavirus: cosa ha fatto finora Warren Buffett?

Per ora sappiamo che la Berkshire Hathaway ha venduto alcune delle delle sue partecipazioni in compagnie aeree. Le stesse che hanno registrato la pressione più forte in seguito alle disposizioni di contenimento. Nello specifico si tratta di 13 milioni di azioni di Delta (comprati recentemente proprio sull’onda dei primi crolli da Covid-19) e 2,3 milioni di azioni di Southwest Airlines.

Un titolo particolarmente caro a Buffett

Una decisione apparentemente sorprendente per chi, come Buffett, predica sempre l’acquisto soprattutto durante i crolli azionari. Ma, come detto, è solo un’impressione apparente. La stessa deduzione si può trarre da una vendita analoga fatta su un altro titolo particolarmente caro a Buffett, Bank of New York Mellon.

Perché Buffett ha venduto?

Qualcuno ha avanzato l’ipotesi che questa decisione nascondesse la necessità di avere soldi a disposizione per qualche mossa sul mercato. Ma si tratta di un’ipotesi da scartare immediatamente. La Berkshire Hathaway, infatti, ha 128 miliardi di dollari alla voce liquidità. Perché Buffett ha venduto? Molto probabilmente si tratta di una questione prettamente amministrativa. Senza scendere nei particolari tecnici basti sapere che, vendendo quella parte di azioni, Buffett ha voluto fermarsi al di sotto del 10% dell’azionariato di quelle società. Evitando diversi oneri previsti da alcune norme SEC del 1934.

Comprare aziende di qualità

Qualcuno avanza l’ipotesi che Buffett abbia voluto scaricare  titoli scomodi dopo annunci fatti dai vertici Delta di entrate che nel secondo trimestre diminuiranno del 90%. Anche in questo caso, però, c’è chi obietta. La specialità di Buffett, infatti, è comprare aziende di qualità che stanno navigando in cattive acque per questioni che non riguardano la compagnia. Esattamente la stessa cosa che sta avvenendo alle compagnie aeree. Inoltre non bisogna dimenticare che la stessa Berkshire Hathaway quando fu rilevata da Buffett a metà degli anni 60 era sull’orlo del fallimento. Per sapere chi ha ragione non c’è da aspettare altro che il 15 maggio. Quel giorno sarà pubblicato l’ultimo 13F e si potrà capire se Buffett ha continuato a vendere anche altro oppure no.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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