Mercati: quali investimenti fare nel 2019?

Ecco un prontuario per affrontare nel miglior modo possibile i mercati nel prossimo anno.

Come iniziare bene il 2019?

Il 2019 è alle porte e spesso ci si impegna per riuscire ad iniziare al meglio il nuovo anno.  Ma per farlo si deve prima capire come potrebbe andare il prossimo anno.

La view sui mercati di Axa Investment Mananagers

Una domanda più che ovvia è chiedersi come andranno le cose nei prosismi 12 mesi. Infatti i risultati che, tra alti e bassi, otterranno i tre maggiori poli economici mondiali (Cina, Usa, Europa) non potranno essere replicati. I dati macro, ultimi in ordine di tempo quelli di venerdì, vedono un calo delle performance cinesi e, ancora di più, di quelle europee. Per il Vecchio Continente, inoltre, c’è il problema delle incertezze politiche. Partendo da questi presupposti Axa  Investment Mananagers crede che il 2,9% degli Usa, il 6,6% della Cina e l’1,9% dell’Europa, ovvero i target previsti per il 2018, potrebbero essere target che non saranno replicati. In altre parole: ci aspetta un 2019 sottotono.

I problemi e i numeri dei mercati

All’orizzonte, le conseguenze di un dollaro pesante, di una guerra dei dazi e di una riforma fiscale Usa che ormai ha esaurito i suoi vantaggi a livello di utili societari. Il tutto a prescindere dal prossimo rialzo o meno della Federal Reserve o dal possibile o meno accordo con la Cina.  Tradotto in numeri, quelli di Axa, per la precisione: Pil Usa a 2,3% nel 2019 e 1,4% nel 2020.  E l’Eurozona? Rallenterà all’1,4% nel 2019 e all’1,2% nel 2020. Pechino, invece, scenderà al 6,1% fino al 2020.

Dal Quantitative Easing al Quantitative Tightening

Per questo motivo , sebbene in fase di diminuzione, le politiche di sostegno, specie in Europa, potrebbero non esaurirsi del tutto. I vari Quantitative Easing, ormai in chiusura, potrebbero lasciare il posto al Quantitative Tightening ovvero un progressivo percorso di normalizzazione, rallentato.  Secondo Axa, per evitare crisi sul settore bancario, la Bce potrebbe ripensare a nuove Tltro (Targeted long term rifinancing operation).

L’Italia nube nera e tegola per i mercati?

Ma a spaventare resta l’Italia, definita nel report come l’elefante nella cristalleria Ue.  Troppo forte il legame tra debito e banche, un nodo gordiano che rischia di innescare un’infezione sulla fiducia (potenzialmente in calo) e un contagio anche ai periferici. Timore anche per la manovra finanziaria. Sarà questa, infatti, l’ago della bilancia: se si troverà un compromesso le azioni italiane potrebbero sovraperformare il resto del mercato.

Parola d’ordine sui mercati? Cautela!

Per Axa, comunque, una cosa è certa: sull’azionario ci vuole più cautela tanto da suggerire un atteggiamento Neutral sul settore anche a livello globale.  Ma se proprio si vuole provare? Meglio preferire gli Usa (con un dollaro visto in rafforzamento nel 2019) che l’Europa.

 

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