Mercati azionari alla svolta decisiva di Gian Piero Turletti

MERCATI AZIONARI AD UNA SVOLTA DECISIVA?

A cura di Gian Piero Turletti

Autore di

Magic box

PLT

Un’analisi congiunta dei principali indici azionari, basata su diversi modelli di analisi, dimostra che siamo giunti ad una probabile svolta decisiva non solo per il breve, ma anche per il medio/lungo.

Una volta di più, quindi, si conferma l’importanza del mese di aprile per le sorti dei principali indici azionari.

Ma procediamo con ordine ed elenchiamo, di seguito, i modelli di analisi seguiti in questo nostro ragionamento:

Rapporto azioni/obbligazioni

Rapporto ciclo azioni/oro

Ripresa comparto bancario

Reinserimento in canali di medio/lungo

Conferma pattern di riaccumulazione.

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RAPPORTO AZIONI/OBBLIGAZIONI

A fronte degli attuali rendimenti obbligazionari, l’inverso del rapporto p/e evidenzia rendimenti tuttora favorevoli al comparto azionario, rispetto al concorrente comparto obbligazionario.

RAPPORTO CICLO AZIONI/ORO

Mettendo a confronto uno dei principali indici azionari mondiali, come il Dow Jones o lo S & P 500, con l’oro, si evidenzia un indice di forza relativa, che evidenzia quale asset sia da preferire.

Quello con minor forza relativa non necessariamente andrà al ribasso, ma sicuramente otterrà performances più contenute rispetto al vincitore.

E’ interessante notare come tale rapporto sia caratterizzato da cicli di lunga durata.

Possiamo evidenziarli usando il time frame trimestrale ed una media mobile a 20 trimestri.

Costruendo tale grafico di forza relativa, ad esempio sullo S & P 500, basandoci sul cross tra media mobile a 20 ed indice di forza relativa, notiamo un ciclo a favore dell’azionario dall’82 al 2001, poi seguito dal 2001 al 2012 da un ciclo ribassista, quindi favorevole all’oro, e quindi da un nuovo ciclo rialzista favorevole all’azionario.

Siamo quindi in una fase favorevole ancora all’azionario, probabilmente destinata a durare ancora a lungo.

RIPRESA COMPARTO BANCARIO

Il comparto bancario è stato tra quelli ad aver maggiormente sofferto, soprattutto sulla nostra borsa.

I segnali di ripresa su tale settore, che ha un peso rilevante proprio sul nostro indice, paiono dare un ulteriore supporto alle ipotesi di ripresa generale dei listini, facendo venir meno quella zavorra che per tanto tempo ha tenuto compressi i corsi.

REINSERIMENTO IN CANALI DI MEDIO/LUNGO

Alcuni indici, in particolare Eurostoxx e Fib, stanno testando il bordo inferiore di canali di medio/lungo, che erano stati abbandonati tempo fa.

Una conferma, soprattutto confermata in chiusura di Aprile, sopra tali livelli, sarebbe ulteriore segnale di ripresa generale rialzista.

CONFERMA PATTERN DI RIACCUMULAZIONE

Sui principali indici si sono ormai evidenziati pattern di riaccumulazione di medio termine, con i corsi che in questi giorni stanno cercando una violazione delle relative aree resistenziali.

Una conferma di tali rotture, condurrebbe ai seguenti target in tempo e prezzo:

S & P 500: resistenza in area 2084.

In questi giorni stiamo assistendo a tentativi di rottura che, se confermati, proietterebbero i corsi verso un primo target a 2340 con primo setup entro il 30 giugno.

Fib: la rottura confermata di 18758 condurrebbe verso un primo target a 22200 con primo setup entro il 13 giugno, ma ricordiamo che le quotazioni sono ancora distanti dalla resistenza a 18758.

Con la tecnica della regressione lineare possiamo ipotizzare che, salvo ulteriore inversione ribassista, tale livello dovrebbe essere raggiunto entro il 20 aprile.

Dax: l’indice è arrivato al test della resistenza a 10112, il cui confermato superamento proietterebbe i corsi verso un primo target a 11538 con primo setup entro il 18 luglio.

Eurostoxx: l’indice europeo sta testando, dal basso, il bordo inferiore del canale rialzista di medio/lungo, lasciato tempo fa, come dicevamo nell’introduzione.

Ma la più rilevante resistenza di medio si colloca poco più in alto, a 3128, il cui confermato superamento dovrebbe condurre i corsi verso un primo target a 3590.

L’interessamento di 3128, salvo nuova inversione ribassista, dovrebbe intervenire entro il 18 aprile ed ipotizzando una rottura in tale data, il target di 3128 avrebbe un primo setup entro il 20 giugno.

 

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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