I mercati americani attratti dal “limite invalicabile” viaggiano verso l’inversione di tendenza

Settimana scorsa in un ampio articolo abbiamo discusso le condizioni affinché si materializzi il ribasso di cui tutti parlano (Quali sono le condizioni per un tracollo dei mercati finanziari? Un approccio statistico, quantitativo e macro-economico).

Inoltre abbiamo discusso la differenza che c’è tra previsione e proiezione.

Nel grafico seguente è mostrato il confronto tra frattale previsionale (linea rossa), basato sulle serie storiche, e l’andamento reale delle quotazioni (linea blu).

Come si può notare siamo in un territorio che potrebbe nascondere la formazione di un massimo di medio periodo.

Però…

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… come dicevamo settimana scorsa

Una delle costanti che abbiamo individuato durante i nostri anni di studi dei mercati finanziari è la solidità del III° obiettivo naturale, noto anche come “limite invalicabile”.

Su questo livello, individuato utilizzando La Nuova Legge della Vibrazione e Running Bisector, tutti i ribassi e rialzi si fermano per invertire la loro tendenza.

Come si vede dal grafico seguente, le quotazioni vengono da un lunghissimo rialzo e nel medio termine hanno ancora margini di crescita di circa il 3/4% prima del raggiungimento del III° obiettivo naturale.

La settimana appena conclusasi ha visto le quotazioni proseguire verso il III° obiettivo naturale come da attese.

Conclusione:  prima che si materializzi il ribasso mostrato nella mappa c’è ancora un po’ di spazio per i rialzisti prima che siano costretti ad arrendersi alla dura legge del “limite invalicabile”.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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