I mercati americani alla prova della chiusura mensile e annuale

L’anno che sta per chiudersi ha segnato fino ad ora una performance di circa il 20%, la migliore dopo quella del 2013. L’eccezionalità di questa performance va trovata nel fatto che storicamente gli anni col “7” finale avevano sempre creato grosse perdite.

Così non è stato e adesso l’anno si avvia alla fine.

Come si vede dal grafico qui di seguito la fortissima resistenza in area 2278 (II° obiettivo naturale della proiezione rialzista in corso) è stata spazzata via con estrema facilità e adesso le quotazioni sono dirette verso il III° obiettivo naturale in area 3080. Dove il rialzo in corso dovrebbe trovare il suo punto di approdo finale.

Dal grafico seguente, però, notiamo che i livelli attuali siano proprio in prossimità della resistenza dinamica (linea blu). A questo punto o l’ultima settimana del 2017 accelera al rialzo rompendo questa resistenza e prosguendo al rialzo verso area 3080 oppure potremmo assistere a un inizio 2018 caratterizzato da un ritracciamento prima della ripartenza verso l’obiettivo finale.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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