Mentre a Wall Street un titolo entra nella storia a Piazza Affari un’azione tenta il riscatto

Mai era accaduto che ad inizio anno i principali listini mondiali fossero sui massimi assoluti. Mai era accaduto che un titolo superasse la capitalizzazione di 3.000 miliardi. Non era mai accaduto negli ultimi 13 anni che l’indice maggiore di Piazza Affari superasse la soglia dei 28.000 punti. Cosa si sta preparando sui mercati azionari?

L’asso della manica della Borsa italiana

L’anno per i mercati azionari è cominciato come meglio non si sarebbe potuto sperare. Molte Borse iniziano l’anno a livelli record ma non Piazza Affari che però ha un asso nella manica.  Due dei 3 indici USA, S&P 500 e Dow Jones, hanno realizzato un nuovo record storico. In Europa l’indice francese è sul record storico mentre la Borsa tedesca e quella di Londra sono molto vicine ai massimi assoluti. Piazza Affari è lontana l’80% dai massimi del marzo del 2000 ma ieri nel suo piccolo ha realizzato un record. Il Ftse Mib ha superato i 28.000 punti e prezzi non andavano oltre questa soglia da più di 13 anni.

La distanza dal massimo è anche un possibile vantaggio come i nostri Analisti hanno scritto in una precedente analisi. Quello che è accaduto ieri è una ulteriore conferma che gli investitori finanziari guardano da qualche tempo con interesse al nostro listino.

Nella giornata di ieri il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha terminato a 27.954 punti ma i prezzi a metà giornata hanno varcato i 28.000 punti. In chiusura l’indice è salito di oltre lo 0,8%, rispetto alla chiusura precedente. Oggi l’indice potrebbe superare definitivamente i 28.000 punti e spingersi nelle prossime sedute verso area 29.500/29.600 punti, dove passa un’importante resistenza. Al ribasso occorre monitorare la soglia dei 27.700 punti, minimo dell’ultima seduta. Tuttavia un calo sotto questo livello non sarebbe preoccupante e i prezzi potrebbero scendere fino a 27.400 punti senza fare scattare alcun allarme.

Mentre a Wall Street un titolo entra nella storia a Piazza Affari un’azione tenta il riscatto

Tra i titoli ieri si sono messi in evidenza quelli del gruppo Fiat e i bancari. Tra le 10 migliori blue chip, 4 titoli appartengono al gruppo della casa di Torino e 5 sono titoli bancari. Questo gruppo di titoli, sono da tempo tra i più comprati del paniere del Ftse Mib.

Mentre a Wall Street un titolo entra nella storia a Piazza Affari un’azione tenta il riscatto e cerca di fare gol sul listino. Oltre a Iveco, in recupero dopo la deludente seduta di lunedì, anche un altro titolo del gruppo Fiat sogna la rivincita. Fuori dal paniere delle azioni a maggiore capitalizzazione, Juventus ieri ha guadagnato oltre il 6% chiudendo a 0,379 punti.

Per il titolo potrebbe essere giunto il momento della riscossa dopo il crollo di novembre e due settimane di movimento laterale sopra 0,34 euro. Il superamento di 0,40 euro potrebbe dare il via a un recupero dei prezzi fino a 0,57-0,58 euro. Una volta superata la soglia di 0,40 euro, il ritorno del titolo sotto 0,38 euro farebbe scattare l’allarme per una nuova fase di calo dei prezzi.

Approfondimento
Il punto sui mercati

I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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