Mentre a ottobre più di 380.000 famiglie non hanno ricevuto il reddito di cittadinanza, la Legge di Bilancio stanzia fondi per altri 4 miliardi di euro

Un bilancio in chiaroscuro per il reddito e la pensione di cittadinanza in quest’autunno 2020. Infatti, mentre a ottobre più di 380.000 famiglie non hanno ricevuto il reddito di cittadinanza, la Legge di Bilancio stanzia fondi per altri 4 miliardi di euro. Vediamo di capirne di più.

Reddito e pensione di cittadinanza scaduti ad ottobre

Il primo dato da cui partire è quello legato al fatto per cui per circa 381.000 famiglie non hanno percepito ad ottobre le due misure di sostegno. Ovviamente, o l’una o l’altra, a seconda di cosa si avesse diritto. E questo perché la durata complessiva del sussidio era semplicemente scaduta.

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Ad ottobre, infatti, l’INPS ha erogato le due misure solo a 970.631 famiglie, rispetto alle circa 1,3 milioni del mese precedente. Il motivo, come detto, è legato alla scadenza dei diciotto mesi che le due misure hanno subito a fine settembre, quando sono giunte a maturazione.

Tuttavia, la gran parte dei percettori dei due sostegni hanno ripresentato le rispettive domande nel mese di ottobre. Quindi, dopo 31 giorni di stop, a partire da quello in corso, le due misure saranno di nuovo percepite dagli aventi diritto.

La bozza della futura Legge di Bilancio

Intanto, tra le norme della prossima Legge di Bilancio si scopre che la misura del reddito di cittadinanza sarà dotata di ulteriori fondi. Nel dettaglio, l’aumento sarà di ulteriori 4 miliardi di euro che andranno ad incrementare il fondo acceso a tale sostegno economico.

Queste doti finanziarie saranno spalmate tra il 2021 ed il 2029 secondo il seguente riparto finanziario:

a) 196,3 milioni di euro andranno alla dotazione del 2021;

b) 473,7 milioni di euro in più invece per il 2022;

c) 474,1 milioni di euro accresceranno invece il fondo del 2023;

d) alle dotazioni del 2024 andranno invece 474,6 milioni di euro;

e) 475,5 milioni di euro vengono invece previste per il 2025;

f) 476,2 milioni di euro andranno alla dotazione del 2026;

g) 476,7 milioni di euro nel 2027;

h) poi ancora 477,5 milioni di euro accresceranno  la dotazione del 2028;

i) e infine 477,3 milioni di euro andranno alla dotazione del 2029.

La crisi economica per adesso non mollerà la presa

La maggiore previsione di spesa legata al reddito di cittadinanza potrebbe essere legata al fatto che, da qui a breve, la crisi economica non demorderà. Anzi, non è affatto da escludere che quando le aziende non avranno più limiti al divieto di licenziamento il novero dei disoccupati vada a salire. Questo in parte spiega perché mentre a ottobre più di 380.000 famiglie non hanno ricevuto il reddito di cittadinanza, la Legge di Bilancio stanzia fondi per altri 4 miliardi di euro.

Infine, ricordiamo che l’importo medio percepito nell’ultimo mese dalle 960.631 famiglie beneficiarie del reddito di cittadinanza è stato pari a 490 euro.

Infine, in quest’altro articolo illustriamo altre novità future sempre legate alla misura del reddito di cittadinanza.

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