Meglio avere i soldi sul conto corrente che rischiare i propri risparmi

 Avere un eccesso di liquidità sui conti correnti non è stato mai visto come strategico. Ma le cose cambiano e gli italiani si sono stufati di vivere con la paura. Meglio avere i soldi sul conto corrente che rischiare i propri risparmi è il leit motiv post coronavirus degli italiani. A rintracciare questo sentiment è la rilevazione fatta da Prometeia e Ipsos. Il rapporto degli italiani con la propria ricchezza è finita in un questionario proprio nella settimana di avvio della paura da coronavirus. Sono state prese in considerazioni famiglie con 25mila euro di patrimonio finanziario. Di questi il 50% non vuol sentire parlare di rischiare più: preferisce tenere fermi i soldi sul conto corrente.

Cambiano i tempi

Nel giro di un anno sono cambiate le modalità di approccio degli italiani con i risparmi. Nel primo trimestre del 2019 addirittura rischio-rendimento era quasi esiguo, si era più spavaldi. E’ bastato un virus a far cambiare l’umore degli italiani e a rivedere la propria tasca e il conto corrente. Rischiare meno di perdere i propri risparmi non coinvolge solo le famiglie con 25mila euro di patrimonio ma anche quelle che possiedono 100mila euro. Ora vige una regola: meglio stare liquidi con i soldi sul conto corrente. La paura di un futuro incerto genera una condizione di voler conservare. I conti correnti così si ingrossano e si prevede che entro il 2022 la corsa a tenere i soldi su conti e depositi porterà 105 miliardi in più.

Perché tendiamo a tenere i soldi sul conto corrente

Conservare i soldi e tenerli fermi sul conto corrente è una modalità che agli italiani è molto cara quando si vuole assumere un comportamento in chiave difensiva rispetto all’incertezza del futuro. Non si pensa a stipulare polizze per garantirsi un rendimento futuro ma si opta per  risparmiare, facendo accumulo di soldi sul conto corrente. Nonostante questo modo di essere per la Prometeia in futuro la ricchezza degli italiani che possono investire è destinata ad aumentare di ben 25 miliardi nel giro di due anni. Cosa fanno gli italiani è dettato molto dall’umore: per ora meglio avere i soldi sul conto corrente che rischiare i propri risparmi. Domani si vedrà che aria tira.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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