Mascherine fai-da-te: il filtro dell’aspirapolvere è fra i materiali più efficaci

Indossare la mascherina è fondamentale per contenere la diffusione del nuovo coronavirus. Le mascherine chirurgiche usa-e-getta, però, rappresentano una spesa considerevole per le famiglie. In più, sono dannose per l’ambiente. Ecco perché molti optano per le mascherine riutilizzabili, ancor meglio se fatte in casa. Ma quali sono i materiali adatti per realizzarle? Un nuovo studio ci dà una risposta sulle mascherine fai-da-te: il filtro dell’aspirapolvere è fra i materiali più efficaci.

I materiali migliori secondo gli scienziati

Un team di ricercatori dell’Università dell’Arizona ha recentemente confrontato l’efficacia di diversi tipi di mascherine. Lo studio ha, innanzitutto, confermato l’importanza di utilizzarle. Infatti, gli scienziati hanno confrontato l’uso delle mascherine con l’assenza di protezione durante un’esposizione al virus. Hanno scoperto che il rischio di infezione si riduce del 24-29% (per un’esposizione di 20 minuti) o del 44-99% (per un’esposizione di 30 secondi). I risultati variano a seconda del tipo di mascherina utilizzato.

Sul podio dell’efficacia salgono le mascherine N99, le N95 e quelle chirurgiche. Ma gli scienziati non si sono limitati a studiare i prodotti usa-e-getta in commercio. Hanno anche considerato le mascherine realizzate in casa con materiali non tradizionali.

È emersa una scoperta interessante per quanto riguarda le mascherine fai-da-te: il filtro dell’aspirapolvere è fra i materiali più efficaci. Questo materiale, infatti, si è rivelato in grado di ridurre il rischio di infezione dell’83% per un’esposizione di 30 secondi, e del 58% per un’esposizione di 20 minuti.

I ricercatori hanno valutato anche altri materiali non tradizionali. Eccoli, in ordine di efficacia:

a) gli strofinacci;

b)  tessuti in cotone;

c) le federe antimicrobiche.

Infine, le sciarpe hanno ottenuto i peggiori risultati.

Come realizzare una mascherina con il filtro dell’aspirapolvere

Vuoi provare anche tu a usare il filtro dell’aspirapolvere? Il modo migliore è inserirlo in una mascherina in cotone fai-da-te. Per realizzarla, ti basteranno ago e filo, degli elastici e due rettangoli di stoffa in cotone. Se vuoi cimentarti nel riciclo creativo, puoi anche ritagliare i rettangoli di tessuto da una vecchia t-shirt.

Ti basterà poi seguire uno dei tantissimi tutorial presenti in rete per cucire le mascherine fai-da-te. Attenzione, però: quando sarà il momento di unire i due lembi di tessuto, ricordati di non cucire uno dei lati della mascherina. Otterrai così una tasca in cui inserire il filtro dell’aspirapolvere. Questo modello ti permette di cambiare comodamente il filtro senza dover gettare tutta la mascherina.

Ora sei quasi pronto a creare una mascherina fai-da-te. Prima, però, approfondisci quali sono tutte le caratteristiche di una mascherina anti Covid veramente efficace.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te