MARR è un titolo dal futuro interessante e con un dividendo al 4% circa: quando comprare?

MARR è un titolo dal futuro interessante e con un dividendo al 4% circa. Presenta, quindi, tutte le caratteristiche per un investimento di lungo periodo.

Come scritto nel titolo di questo report, due sono gli aspetti più interessanti del titolo. La crescita attesa degli utili sarà in media del 70% all’anno per i prossimi tre anni. Inoltre il dividendo atteso per il titolo per i prossimi tre anni è del 4% circa.

Gli altri aspetti positivi e negativi di MARR sono riassunti qui di seguito.

Punti di forza

  • Il gruppo di solito rilascia risultati che sono superiori alle attese
  • L’azienda ha livelli di valutazione attraenti con un basso rapporto EV/vendite rispetto ai suoi competitors.

Punti di debolezza

  • Secondo le previsioni, ci sarà una una crescita fiacca delle vendite per i prossimi anni fiscali.
  • L’azienda sostiene margini bassi.
  • Le previsioni di vendita del gruppo sono state abbassate negli ultimi dodici mesi. Questo cambiamento nelle previsioni indica un declino dell’attività così come le analisi pessimistiche dell’azienda.
  • Gli analisti che coprono le azioni hanno recentemente abbassato le loro previsioni di guadagno.
  • Per gli ultimi dodici mesi, gli analisti che coprono l’azienda hanno dato una visione ribassista delle stime EPS, con conseguenti frequenti revisioni al ribasso.
  • Per l’anno scorso, gli analisti hanno rivisto significativamente al ribasso le loro stime di profitto.

MARR è un titolo dal futuro interessante e con un dividendo al 4% circa: quando comprare secondo l’analisi grafica?

Il titolo Marr (MILMARR) ha chiuso la seduta del 16 febbraio a quota 18,64 euro in rialzo dello 0,22% rispetto alla seduta precedente.

Dopo l’ultimo report sul titolo (Come un nuovo lockdown potrebbe penalizzare le quotazioni del titolo MARR) quando mettevamo in evidenza le potenzialità del titolo, ma anche il possibile impatto negativo di un peggioramento della pandemia, il titolo ha guadagnato circa il 50%. Tuttavia il rialzo non sembra essere ancora giunto al capolinea.

Come si vede dai grafici, infatti, sia sul settimanale che sul mensile la tendenza è rialzista e punta agli obiettivi indicati in figura. Al momento non s’intravedono segnali di pericolo che si concretizzerebbero o con una chiusura inferiore a 18,08 e/o un segnale ribassista dello Swing Indicator.

Time frame settimanale

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MARR: proiezione rialzista in corso sul time frame settimanale. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Time frame mensile

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MARR: proiezione rialzista in corso sul time frame mensile. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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