Mangiare frutta e verdura donerebbe straordinari benefici per la salute ma pochi conoscono questa importante controindicazione

In numerose occasioni, ci siamo occupati di nutrizione e di alimenti cercando, di volta in volta, di sottolinearne i benefici, i danni che potrebbero arrecare e le quantità da consumare consigliate. Ne è emerso un quadro generale che pone la dieta mediterranea come una delle diete maggiormente consigliabili per la nostra salute. Si tratta di una dieta che consente di avere il giusto apporto di nutrienti. Questo grazie a un equilibrio tra cibi diversi, quali frutta, verdura, legumi, pesce e con relativamente poca carne. Eppure, anche per la dieta mediterranea ci sono alcune precauzioni da prendere per non avere un impatto negativo sul nostro corpo.

Potrebbe emergere che una dieta selettiva di frutta e verdura dovrebbe consentire di ottenere il massimo dei benefici per il nostro organismo. Sappiamo che uno dei problemi che devono affrontare i vegetariani e i vegani è quello di integrare alcuni nutrienti presenti solo nella carne o nel pesce. Ora è emerso un nuovo elemento che ci impone di focalizzarci su altri problemi eventuali cui potremmo incorrere con una dieta vegetariana. Questo perché mangiare frutta e verdura donerebbe sì straordinari benefici per la salute, ma pochi conoscono questa importante controindicazione.

Il cibo è una potente medicina

In un recentissimo studio pubblicato sulla prestigiosa Cell Metabolism (Le Couteur DG et al, 2021), i ricercatori avrebbero aggiunto un altro tassello nel capire come “ciò che mangiamo” sia collegato a “come invecchiamo”. Avrebbero mostrato come il cibo possa influenzare notevolmente molti dei processi che operano nelle nostre cellule, in particolare processi metabolici legati all’invecchiamento cellulare. Avrebbero inoltre messo in evidenza come sia importante valutare gli effetti del cibo e dei farmaci, per capirne le interazioni e valutarne effettivamente i benefici.

Mangiare frutta e verdura donerebbe straordinari benefici per la salute ma pochi conoscono questa importante controindicazione

Recente è un nuovo lavoro su British Journal of Medicine (BMJ). Si tratta di una ricerca che metterebbe in evidenza come non basti seguire una dieta a base di sole verdure per essere sicuri di seguire una dieta salutare.

L’esplosione della filosofia del mangiare vegetariano ha fatto sì che sul mercato venissero riversati numerosi prodotti. Prodotti destinati a queste classi di consumatori (vegetariani e vegani), sia freschi sia raffinati. Mangiare in gran quantità prodotti raffinati a lungo andare, però, potrebbe portare a delle controindicazioni.

In particolare, dallo studio pubblicato (Lee MF et al, 2021) sarebbe emerso che i vegani e vegetariani che mangiano molti prodotti ultraprocessati siano più suscettibili di uno stato psicologico di abbattimento rispetto a coetanei che invece prediligono prodotti freschi. Questo studio quindi porrebbe l’attenzione sulla qualità di quello che mangiamo.

Una maggiore consapevolezza dei vari aspetti legati al cibo potrebbe aiutarci, come spesso ricordiamo, a prenderci cura di noi stessi e degli altri.

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