Mal di testa, insonnia e debolezza appena svegli potrebbero essere il campanello d’allarme della carenza del minerale fondamentale per sangue e muscoli

Mangiare sano e adottare una dieta varia è uno dei regali più belli che possiamo farci. In primo luogo perché ci permette di scoprire cibi e pietanze sempre diversi e dal gusto straordinario. In secondo perché alcuni alimenti potrebbero metterci al riparo da patologie anche molto gravi. Ma c’è anche un altro motivo, che spesso sottovalutiamo e che rende ancora più importante variare l’alimentazione. Ovvero il bisogno di garantire all’organismo la giusta quantità di vitamine e sali minerali. Se non lo facciamo, il corpo ci manda immediatamente dei segnali. Ad esempio mal di testa, insonnia e debolezza appena svegli sono sintomi di una possibile carenza di questi nutrienti. È il momento di scoprire cosa potrebbe causarli e di capire cosa fare per risolvere il problema. Il consiglio migliore, come sempre, è quello di rivolgersi al proprio medico ed evitare il fai da te.

Le vitamine e i minerali fondamentali per l’organismo

L’organismo ha bisogno ogni giorno di un apporto equilibrato di vitamine e sali minerali. Oggi parleremo dei secondi. I sali minerali si dividono in macroelementi e microelementi. Nel gruppo dei primi troviamo minerali come calcio, magnesio, fosforo e potassio. Il secondo gruppo comprende selenio, ferro, rame e zinco. E tutte queste sostanze possiamo trovarle negli alimenti che consumiamo ogni giorno. Il segreto è quello di garantirci la giusta quantità giornaliera ed evitare sia la carenza che l’eccesso. Entrambe possono rivelarsi pericolose e causare alcuni sintomi perfettamente riconoscibili.

Mal di testa, insonnia e debolezza appena svegli potrebbero essere il campanello d’allarme della carenza del minerale fondamentale per sangue e muscoli

Dormiamo male, soffriamo spesso di mal di testa e ci sentiamo senza forze ogni mattina? La causa potrebbe essere la mancanza di ferro. Il fabbisogno di ferro quotidiano di una persona adulta è di circa 14 mg. Una quantità che varia con il peso, il genere e l’età.

Sembra una quantità irrisoria, ma non è così. Il ferro è fondamentale per l’ossigenazione di organi e tessuti e contribuisce anche alla produzione di alcuni ormoni. La mancanza di ferro potrebbe portare all’anemia e, se prolungata nel tempo, potrebbe causare i sintomi di cui abbiamo appena parlato.

Per nostra fortuna la dieta mediterranea è ricchissima di alimenti che contengono il ferro. Carne, pesce, molti legumi e la frutta secca ne hanno una buona quantità. Consultiamo sempre il medico prima di inserirli nella dieta e probabilmente riusciremo a risolvere il problema.

Approfondimento

Diarrea, crampi e pressione in picchiata potrebbero essere il sintomo di eccesso di questo minerale fondamentale per l’organismo

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