Mai sottovalutare un semplice dolore al torace perché potrebbe indicare questo fastidioso e insospettabile disturbo

A tutti noi sarà capitato, almeno una volta nella vita, di sperimentare un dolore toracico. Si può verificare in svariate situazioni e per le ragioni più disparate.

All’apparenza può sembrare un dolore passeggero, di poco conto e di cui non preoccuparsi. Ma è sempre meglio fare attenzione, perché il dolore al petto potrebbe rivelare altre cause. Tra le ragioni che potrebbero causare dolore al torace rientrano alcuni tipi di malattie, cause ambientali e cause psicologiche (ansia e attacchi di panico). Per questo non dovremmo mai sottovalutare un semplice dolore al torace, perché potrebbe indicare questo fastidioso e insospettabile disturbo.

Infatti, una delle cause più comuni dei dolori al torace sono le malattie del tratto gastroesofageo. Sembra impossibile, ma la malattia da reflusso gastroesofageo, ad esempio, potrebbe provocare abbastanza spesso dolori al torace sotto forma di crampi, di bruciori o addirittura di vere e proprie fitte simili a quelle di cause cardiache.

Mai sottovalutare un semplice dolore al torace perché potrebbe indicare questo fastidioso e insospettabile disturbo

La malattia da reflusso gastroesofageo è una patologia che si verifica quando i succhi gastrici naturalmente presenti nel nostro stomaco entrano in contatto con la parete dell’esofago. Tutto questo provoca solitamente rigurgiti acidi e bruciore.

Quando questo fenomeno si verifica saltuariamente possiamo parlare di semplice reflusso gastroesofageo. Quando, invece, si verifica continuativamente ci si può riferire alla malattia da reflusso gastroesofageo, una condizione che, se non curata, potrebbe diventare cronica.

I sintomi più comuni di questa malattia sono bruciore allo stomaco e rigurgito acido in bocca. Ci sono, però, anche dei sintomi meno comuni seppur presenti in numerosi pazienti. I sintomi meno comuni sarebbero:

  • difficoltà nella deglutizione;
  • nausea e difficoltà digestive;
  • laringite cronica;
  • tosse e raucedine;
  • abbassamento o cambiamento del tono di voce;
  • singhiozzo;
  • asma;
  • dolore toracico.

È per questo che è necessario fare attenzione ai dolori al petto. Se anche ci sembrassero dolori di poco conto, uniti ad altri sintomi, potrebbero rivelarsi indicativi di questa malattia.

Diagnosi e trattamento

Quando sperimentiamo un dolore toracico ma più in generale quando sperimentiamo uno o più dei sintomi sopraelencati, la cosa più saggia è quella di consultare il nostro medico di base. Il medico potrebbe prescriverci una terapia con gastroprotettori e farmaci da banco.

Se i sintomi dovessero persistere, il medico procederà a un controllo più approfondito che potrebbe includere una gastroscopia o un esame radiologico del tubo digerente. Una volta appurato che si tratta di malattia da reflusso gastroesofageo si potrà passare alla terapia.

I pazienti con questo tipo di patologia vengono trattati con farmaci antiacidi e gastroprotettori. Una sana alimentazione, con una dieta antiacida e povera di grassi, ridurre o eliminare il fumo e il consumo di alcool sarebbero tra le poche soluzioni durature per poter combattere questo disturbo fastidioso e quasi invalidante.

Approfondimento

I motivi per cui si dice che l’intestino sia il nostro secondo cervello.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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