Mai più riso scotto, gommoso e triste con questi trucchetti che ci insegnano gli chef stellati

Il riso è senza ombra di dubbio uno dei primi piatti più amati nel Mondo e nella nostra cucina. Riso e risotti allietano le nostre serate invernali con il loro calore e nelle varianti estive sono il piatto perfetto da portare in spiaggia. Purtroppo, però, il riso è protagonista di molti degli errori che le persone fanno ogni giorno in cucina. Almeno fino oggi, perché se impariamo questi trucchetti degli chef non avremo mai più riso scotto, gommoso e triste. Allacciamo le cinture perché stiamo per dare una svolta alla nostra abilità di cuochi.

Attenzione alla cottura

Partiamo proprio da uno degli errori più frequenti: quello della cottura. Moltissimi di noi sbagliano tempi e modalità di cottura e si ritrovano un riso immangiabile e scotto prima di andare in tavola. Per nostra fortuna rimediare è semplicissimo.

Il primo trucchetto è quello di distribuire uniformemente il calore in cottura, altrimenti rischiamo di avere parti crude e parti scotte. Scegliamo una pentola abbastanza ampia da permetterci di mantenere tutti i chicchi alla stessa distanza dalla fiamma e il gioco è fatto.

Se invece vogliamo evitare che scuocia dopo averlo tolto dal fuoco, mettiamolo subito in piatti che avremo conservato per qualche minuto in frigo. Interromperemo la cottura e il riso manterrà a lungo la sua consistenza.

Basta con il riso che sembra una gomma da masticare

Sono due gli sbagli che possono rendere il riso una poltiglia indefinita. Il primo è il mancato rispetto delle quantità di acqua e riso. Se scegliamo il riso bianco, la proporzione dovrà essere di 1 a 1. Se optiamo per una varietà semi-integrale o integrale, la proporzione sale: 1 etto di riso – 3 etti d’acqua.

Mai, infine, mescolare troppo in cottura. Il rischio è quello di rovinare i chicchi e far uscire il contenuto di amido. Amido che trasformerà il nostro risotto in una colla, che inevitabilmente si attaccherà alla pentola.

Mai più riso scotto, gommoso e triste con questi trucchetti che ci insegnano gli chef stellati

Chiudiamo con altri due trucchetti che trasformeranno il nostro riso o risotto in un capolavoro. Il primo è quello di preparare un soffritto più delicato e meno grossolano possibile. Se lasciamo pezzi di verdura troppo grandi, rischiamo di alterare il sapore del piatto e la sua resa grafica.

Evitiamo, infine, brodi già pronti e il terribile dado. Se vogliamo un riso di qualità, non possiamo prescindere da un brodo fatto in casa con ingredienti di alto livello. In caso contrario rischiamo di far sembrare la nostra ricetta un terribile piatto pre-confezionato.

Lettura consigliata

Come fare il brodo di carne e quello vegetale perfetti senza errori e senza usare il salatissimo dado

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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