Mai più pasta scotta con la cottura passiva, ecco il metodo per averla sempre al dente

Sarà capitato a tutti, e chissà quante volte, di cucinare troppo la pasta per sbaglio. Magari quando l’acqua bolle si butta la pasta e ci si scorda di prendere il tempo. Magari si vanno a fare altre cose in casa, magari ci si distrae a chiacchierare ed il risultato è tragico: la pasta si scuoce.

Da oggi mai più pasta scotta con la cottura passiva, ecco il metodo per averla sempre al dente.

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Cos’è la cottura passiva

Questo metodo di cottura è tornato alla ribalta dopo che il noto chimico ha mostrato i procedimenti in alcuni video.

La cottura passiva. Questa tecnica non è altro che la cottura a fuoco spento. Ma meglio dirlo in altre parole. Si cuoce la pasta spengendo il fuoco appena l’acqua è arrivata a ebollizione e si è già buttato la pasta. Questo permette di cuocere meglio la pasta, secondo il famoso cuoco, perché aiuta i fenomeni della gelatinizzazione degli amidi e la denaturazione delle proteine. Questi due processi chimici, sono quelli su cui è basata la cottura della pasta. Tali fenomeni avvengono meglio a una temperatura inferiore ai cento gradi e superiore agli ottanta.
Quindi spengere l’acqua in piena ebollizione, favorisce la cottura della pasta.

Chiaramente i tempi di cottura si dilatano, a seconda del formato.

Procedimento e vantaggi

Il procedimento è molto semplice, ma ci vogliono alcune accortezze.

Innanzi tutto bisogna considerare più acqua di quella che si utilizza normalmente. Circa un litro e mezzo ogni cento grammi. Appena l’acqua bolle, buttare la pasta, spengere il fuoco e coprire con un coperchio. Quest’ultima accortezza permetterà di evitare che la temperatura scenda troppo.

Uno dei principali vantaggi, oltre alla dilatazione dei tempi di cottura, è che il fornello usato si può liberare e utilizzarlo per altro. Un altro vantaggio è chiaramente la maggiore facilità nell’ottenere sempre una pasta al dente.

Questo trucco è consigliassimo anche quando si cucina pasta fresca, specialmente se pasta ripiena fatta in casa, poiché si evita di stressare oltremodo ravioli e tortelli.

Quindi da oggi mai più pasta scotta con la cottura passiva, ecco il metodo per averla sempre al dente.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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