Maggio è il mese della prevenzione per evitare che i nostri cani prendano questa malattia altrimenti mortale 

Una delle malattie infettive più terribili che i nostri cani possono contrarre è la leishmaniosi, trasmessa dal parassita da cui prende il nome. Fatalità maggio è il mese della prevenzione per evitare che i nostri cani prendano questa malattia altrimenti mortale. Addirittura, oggi i veterinari, consigliano di anticipare il trattamento, dato il cambiamento climatico e l’arrivo del caldo prima del tempo. Purtroppo, nonostante i ritrovati della scienza, anziché diminuire negli anni, questa terribile malattia è aumentata, con nuovi focolai in tutto il paese. Vediamo di capire cos’è esattamente e come va a colpire i nostri amici a quattro zampe.

Una malattia cronica e subdola

La leishmaniosi è in grado di provocare danni costanti e continui al nostro cane. Parliamo, quindi di una malattia cronica, molto grave, che dobbiamo non solo prevenire, ma anche cercare di curare immediatamente nel caso sia presente. Purtroppo, a detta stessa dei veterinari, i trattamenti che facciamo per i nostri amici, non hanno la sicurezza del 100%, pur andandoci vicini. E, una volta contratta, non riusciremo a eliminarla del tutto. Nel caso in cui il cane presenti alcuni dei sintomi che vedremo, contattiamo immediatamente il veterinario, che potrà fare un test di controllo in pochi minuti. Questa malattia, che in alcuni casi è trasmissibile anche all’uomo, è addirittura costantemente monitorata dalle nostre Asl.

Come agisce il parassita

Maggio è il mese della prevenzione per evitare che i nostri cani prendano questa malattia altrimenti mortale, causata dal parassita che punge i nostri amici, diffondendo l’infezione nel loro organismo. Il sistema immunitario del cane viene quindi meno, esponendolo a una malattia subdola, che se non curata in tempo, può portare fino alla morte. Attenzione a questi sintomi se li vediamo nel nostro cane:

  • inappetenza improvvisa e calo di peso;
  • debolezza e senso di intontimento;
  • perdita di sangue dal naso;
  • presenza di macchie sul pelo alterazione del manto;
  • gonfiore e dolori alle articolazioni;
  • arrossamenti e rigonfiamenti degli occhi.

In tutti questi casi, non esitiamo a contattare il veterinario di fiducia.

Approfondimento

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