Ma se qualcuno ci sta spiando dietro a uno specchio come facciamo a scoprirlo?

Chissà quante volte abbiamo immaginato la situazione surreale, ma non tanto, di qualcuno che ci sta spiando dietro a uno specchio. Non bisogna per forza pensare a dei film dell’horror o alle famose sale degli specchi dei Luna Park. Ancora oggi, qualche buontempone, piazza una microcamera all’interno di uno specchio per violare la nostra privacy. Ma se qualcuno ci sta spiando dietro a uno specchio come facciamo a scoprirlo e proteggere la nostra immagine? Vediamo assieme ai nostri Esperti della Redazione qualche suggerimento per accorgerci se siamo di fronte a uno specchio semi riflettente. Nello stesso tempo, consigliamo ai Lettori la visione di un horror in materia davvero interessante: “Mirrors, riflessi di paura”.

L’illuminazione cambia completamente

Poniamo di essere in uno spogliatoio e trovarci di fronte allo specchio. Ovviamente, privati degli indumenti, prima o dopo la doccia dell’attività fisica. Questa è proprio una delle classiche situazioni che si presta al posizionamento di una microcamera dietro lo specchio. Ebbene, osservare attentamente l’illuminazione dell’ambiente è il primo trucco per capire se ci stanno osservando. Se l’ambiente ha una luce troppo brillante e intensa, può essere lo scenario ideale per uno specchio semi riflettente. Se, invece, l’ambiente è illuminato normalmente non nasconde dei trucchi. Ma, se abbiamo qualche dubbio, prendiamo il cellulare, accendiamo la torcia e puntiamola sullo specchio. Nel caso in cui ci sia una telecamera dietro lo specchio, scopriremo il retro, illuminando l’ambiente.

Il suono cavo

Ma se qualcuno ci sta spiando dietro uno specchio come facciamo a scoprirlo, se non con un altro sistema semplicissimo? Oltre al controllare una parete, proviamo a picchiettare sulla superficie dello specchio e sentire il rumore di rimando. Uno specchio normale, saldato al muro, rimanda il classico suono pieno. Ma se dietro c’è una stanza, ecco che il nostro picchiettio ci ritorna il suono tipicamente vuoto, così come accade con una parete di cartongesso. Ricordiamo, invece, che la tecnica di mettere le mani a coppa attorno al viso e guardare nello specchio è la più intuitiva, ma anche la meno sicura. Con questo sistema, e creando una zona d’ombra, potremmo vedere all’interno della stanza nascosta, ma solo nel caso in cui questa fosse molto più illuminata. Parlando di immagini e di noi stessi, invitiamo alla lettura dell’approfondimento per ridurre lo stress in modo innovativo.

Approfondimento

La riduzione dello stress passa da queste due semplici attenzioni quotidiane

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