Ma davvero, chi ha fatto il vaccino, deve continuare a portare la mascherina?

Strano ma vero: le misure precauzionali vanno mantenute anche da chi si è immunizzato. Quindi, con un moto di meraviglia, si ci chiede: “ma davvero, chi ha fatto il vaccino, deve continuare a portare la mascherina?”. La risposta è: “si!”. Ma cerchiamo di capire il perchè.

La ragione è riconducibile all’efficacia dei vaccini stessi, che anche se è alta, non è totale. Come si sa, infatti, le percentuali di copertura al virus, sono le seguenti: per Pfizer e Moderna, oltre il 90%, mentre per AstraZeneca, il 76%.

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Ciò significa che, seppure in piccola percentuale, i vaccini potrebbero non coprire dall’infezione. Ed è, quindi, per quella residuale possibilità, che è necessario continuare ad adottare tutte le precauzioni assunte dai non immunizzati. La verità, cioè, è che, come già accaduto in qualche caso, seppur isolato, chi è vaccinato, può di nuovo contrarre il Covid. Ciò, ad esempio, è possibile che succeda tra la prima e la seconda dose, quando non si è del tutto immunizzati.

La ragione scientifica delle precauzioni per i vaccinati

Ebbene, abbiamo risposto positivamente alla domanda: “ma davvero, chi ha fatto il vaccino, deve continuare a portare la mascherina?”.

Infatti, tecnicamente, come hanno spiegato gli scienziati, il virus, nella maggior parte dei casi, entra nell’organismo attraverso le mucose del naso. Quindi il suo percorso è diverso da quello seguito dal vaccino.

La questione si pone, in particolare, quando ci sia una contestualità tra vaccinazione e contrazione dell’infezione.

Quest’ultimo consiste in due iniezioni intramuscolari, sicché il farmaco entra nell’organismo passando per il sangue. Da ciò cosa consegue?

Che evidentemente il vaccino può non essere sufficientemente veloce a battere il virus sul tempo. In altri termini, gli anticorpi prodotti dal siero possono impiegare più tempo di quanto impieghi il virus a penetrare nell’organismo e a diffondersi e riprodursi. Questo è il dubbio!

Per tutte queste ragioni, occorre continuare a osservare il distanziamento e a mettere la mascherina. Anche dopo la vaccinazione.

Altro rischio, dietro, l’angolo, è poi rappresentato dalle varianti, che pure giustificano detta precauzione. Comunque, la scienza è già a lavoro per i vaccini di nuova generazione, che potrebbero essere più efficienti. Anche contro le varianti.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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