L’uso dei Chetoni per potenziare il digiuno intermittente

“Importante sottolineare prima di entrare nel dettaglio dei contenuti, che sia per i precedenti articoli, sia in particolare in questo, i suggerimenti e il racconto della mia esperienza può valere per persone senza patologie. Persone che già sono affette da patologie devono presentare queste possibili soluzioni ai loro medici per avere l’eventuale approvazione.”

Il post odierno rappresenta un’evoluzione rispetto a quelli scritti precedentemente che erano una serie di testimonianze di persone. Testimonianze come quelle del sottoscritto, che avevano ottenuto una storia di trasformazione fisica partendo nella maggior parte dei casi da una situazione di sovrappeso.

La base di queste trasformazioni era principalmente l’uso di una alimetazione low carb. Un maggior controllo dei pasti, a volte con l’utilizzo dei pasti sostitutivi con alto contenuto proteico, il tutto abbinato anche ad un maggior movimento da incrementare diminuendo progressivamente il sovrappeso.

La  sindrome metabolica più pericolosa del Coronavirus!

Oltre all’offerta alimentare occidentale anche un discorso economico incide sull’attuale epidemia silenziosa della SINDROME METABOLICA. Sta facendo ammalare una sempre maggiore percentuale di persone nei Paesi ricchi (hegli Usa arriva oltre il 35% della popolazione. O ex ricchi come l’Italia, che scelgono il pane, la pasta, la pizza e le merendine anche perchè costano poco.

Una dieta più sana ricca di proteine, di grassi di qualità e di frutta e verdura fresca ha sicuramente costi più elevati.

Quindi l’attuale eccesso di consumo di zuccheri è responsabile oltre di tantissime patologie anche di tantissime infezioni e infiammazioni silenti. Proliferano grazie proprio allo zucchero in eccesso nell’organismo e accelleratore naturale anche di alcuni tipi di neoplasie.

Dopo queste premesse arrivo ora all’argomento del post. La possibilità di utilizzare i chetoni esogeni bioidentici per potenziare la sempre più famosa pratica del digiuno intermittente e ottenere risultati straordinari che verranno elencati in fondo.

Il digiuno intermittente

Intanto voglio introdurre cosa è il digiuno intermittente diventato famoso nell’ultimo periodo grazie a Fiorello, tornato in formissima in televisione all’età di 59 anni proprio grazie al suo utilizzo.

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Il digiuno intermittente,  intermittent fasting in inglese, è uno stile di alimentazione. A differenza di altri concetti nutrizionali, si concentra su “quando assumere i tuoi pasti in un determinato periodo”. Non prende in considerazione le quantità di cibo che è giusto consumare. Anche se nei pasti dell’intervallo in cui si può nutrire, è consigliato cibo di qualità (grassi e proteine) sempre accompagnato da una drastica riduzione del consumo degli zuccheri.

Oggi sono a presentare la mia personale esperienza maturata negli ultimi 40 giorno dopo l’inizio della commercializzazione in Italia della nuova tecnologia dei chetoni esogeni bioidentici che ho inserito con grande successo nella metodologia del digiuno intermittente. Ho iniziato ad approcciare il digiuno intermittente  iniziando con l’intervallo 16/8 per poi stabilizzarmi recentemente sul 20/4 (16 e 20 sono le ore di digiuno diarie).

Come potenziare il digiuno intermittente usando i Chetoni esogeni bioidentici

Nel digiuno 20/4 che sto seguendo attualmente le regole sono poche e facili: il pasto dovrebbe essere consumato nello stesso blocco di tempo di quattro ore ogni giorno, durante il giorno è permesso bere bevande prive di calorie, acqua o tisane, e si può mangiare quello che si vuole nel pasto concesso, cercando di frazionarlo però nelle 4 ore in cui si debe consumare il cibo.

Per cercare di arrivare alla fase del sonno il più “leggero possibile”, cerco anche di consumare l’ultimo pasto almeno 3 ore prima di coricarmi (finestra alimentare  attualmente sperimentata dalle 18 alle 22 p.m.).

Prima della mia recente e  profittevole esperienza, personalmente avevo sentito parlare del digiuno intermittente dal mio personal trainer Marco Nicolazzo a Tenerife. Nella prima fase della mia trasformazione fisica confesso di non aver dato molto peso ai suoi entusiastici suggerimenti.

Mi sembrava uno sconvolgimento troppo profondo della buona routine che avevo attivato con i pasti Low carb. Ero  anche “scettico” sul fatto “di allenarmi a stomaco vuoto” provando una maggiore sensazione di forza e resistenza come mi raccontava lui.

Come spesso capita, i preconcetti, le convinzioni limitanti, la poca informazione ci fanno limitare alcune opzioni molto vantaggiosi. Sia in campo alimentare sia in quello finanziario tipico di questo sito.

Per questo l’epidemia della resitenza insulinica  fa più danni del Coronavirus e periodicamente i risparmiatori perdono più che guadagnare sui mercati finanziari.

Cosa mi ha fatto cambiare idea?

Ascoltare le testimonianze di diverse persone e tantissime informazioni di qualità di medici italiani tra loro il Dott. Beppe Rocca mi ha colpito per la sua preparazione sull’argomento e americani molto addentro alla chetogenesi conseguente al digiuno, che ho raccolto prima di inziare.

4 fasi del digiuno

Proprio l’uso della nuova tecnologia del chetone esogeno bioidentico, che ha un effetto importantissimo nell’abbassare la GH Relina, l’ormone che regola la fame e che raggiunge i livelli massimi proprio durante il digiuno mi aiuta tantissimo a vivere bene le 20 ore di digiuno.

Oltre al prezioso aiuto della nuova tecnologia ho potuto superare i primi giorni di assestamento grazie a una dritta ricevuta da un americano. Assumere “la mattina a colazione”, due cucchiai di olio di cocco raffinato. Questo  per fornire grassi al fegato de ottenere dopo l’assunzione dei chetoni esogeni bioidentici, un’ottimo carburante quando sintetizza i chetoni in seguito al digiuno (circa un paio d’ore dopo l’assunzione delle bustine).

Come potete vedere sono abitudini completamente diverse da un’alimentazione occidentale, sia per orario, sia per gli alimenti assunti e per la novità dell’assunzione di due confezioni di chetoni esogeni bioidentici.

Non nascondo che ci sono voluti almeno 4 giorni ad abituarmi alla nuova routine, la ricompensa che arrivata successivamente è stata però fenomenale.

Analizziamo ora le ricompense di questo 20/4 con il supporto dei chetoni bioidentici

In un periodo estivo come l’attuale valutate voi i benefici che ho ottenuto in poche settimane:

  • Miglioramento della qualità del sonno, più profondo e più calmo. Drenaggio di tossine, proteine anomale e radicali liberi che si sono accumulati nel corso della giornata.
  • Ottimale gestione del caldo, ingerendo “calorie” solo in serata e non durante la fase più calda della giornata riesco a gestire meglio la calura e l’umidità estiva.
  • Un minore affanno durante la passeggiata veloce e l’allenamento fisico con un recupero più rapido.
  • Innalzamento corposo della fase di resistenza durante l’allenamento fisico in palestra.
  • Recupero muscolare più rapido e minore possibilità di infortuni.
  • Perdita di peso, specialmente eliminando massa grassa nel girovita (peso sceso di circa 3,5 kg in poche settimane)
  • Miglioramento della qualità della pelle del viso
  • Migliore acutezza sensoria e di concentrazione specialmente nella fase finale del digiuno. Poco prima del pasto, quando il corpo sembra smaterializzarsi e il cervello prende il sopravvento.
  • Risparmio economico, mangiando solo in una fascia temporale.  E consumando solo olio di cocco la mattina e acqua e tisane durante il giorno, la spesa per alimentarmi è diminuita.

I motivi

Rapidamente voglio indicare alcuni dei motivi di questo inaspettato miracolo:

  • L’unione del digiuno intermittente (20/4) con l’assunzione dei chetoni esogeni bioidentici,
  • La dritta dell’olio di cocco assunto per colazione.
  • L’attività fisica diventata quasi giornaliera

Tutto questo ha liberato una quantità inaspettata di energia e di focalizzazione dimenticata in un uomo di 53 anni. Ultima magia riscontrata è stata la stabilizzazione dell’umore, dormendo meglio, ossigenando meglio il cervello grazie ai chetoni e provando una sensazione di forza e benessere generalizzati mi sono sentito notevolmente bene.

Poi giorno dopo giorno veder scomparire le maniglie dell’amore presenti sul mio fisico da decenni mi ha posto di ulteriore buonumore.

Prima di ferragosto tornerò a dare ulteriori informazioni sul fenomenale connubio tra digiuno intermittente e chetoni esogeni bioidentici!

Se vuoi quindi invertire il trend della tua vita e ottenere una performance sempre in crescita, volendo trasformare il tuo benessere fisico ed emotivo in 90 giorni puoi raccogliere maggiori informazioni sui chetoni esogeni bioidentici al seguente link


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