Lungo l’asse Milano Torino e comodo a tutte le arterie principali si nasconde 1 dei borghi medievali meglio conservati e più affascinanti d’Europa

Andate Pasqua e Pasquetta e volato via pure il “ponticello” del 25 aprile, resta quello del 1° maggio per una gita giornaliera con la famiglia e gli amici. Se siamo a corto di idee, la nostra Redazione suggerisce questa meravigliosa cittadina dalla storia antichissima. Oppure, questo altrettanto incantato borgo, che ci rimarrà per sempre impresso nella mente. Oggi però ci trasferiamo lungo un’asse principale della nostra viabilità e dell’economia italiana: quello tra Milano e Torino. Dove si nascondono tante località bellissime da visitare, con altrettante cantine e aziende agricole in cui degustare i prodotti tipici. Tutto quello che servirebbe quindi per passare una bella giornata alternativa, lontana dallo stress è affidata al relax.

Quando gli inglesi si innamorano dei nostri borghi

Sembra incredibile, eppure riviste, siti e televisioni inglesi sono sempre alla ricerca di borghi italiani da pubblicizzare. Ed è il caso anche di questo sito, dalle origini antichissime e che i romani avevano ribattezzato “rifugio”. Parliamo di Ricetto di Candelo, nella splendida zona di Biella, e di un borgo che gli stessi inglesi hanno definito “la Pompei italiana medievale”. Ovviamente incluso tra i borghi più belli d’Italia, Ricetto di Candelo vanta una posizione panoramica davvero eccezionale. Tra Prealpi e riserve naturali, ma vicino a tutte le principali vie di comunicazione. Passeggiare tra le vie di questo borgo praticamente intatto ci riporterà indietro di 1.000 anni.

Lungo l’asse Milano Torino e comodo a tutte le arterie principali si nasconde 1 dei borghi medievali meglio conservati e più affascinanti d’Europa

Ma fare un giro da queste parti, respirando tutto il profumo del Medioevo, non è l’unico asso nel mazzo delle nostre carte. Ricordando che l’uscita autostradale più comoda per raggiungerlo è quella di Carisio, lungo la A4. Percorrendo poi la statale fino a trovare l’indicazione specifica di Candelo. Come dicevamo anche sopra, tutta la zona del biellese, oltre a essere bellissima, è ricca anche di prodotti enogastronomici. Vale quindi davvero la pena di non pensare al tradizionale picnic, per fermarsi invece in una delle tante accoglienti strutture della zona.

Leccornie da non perdere

Per approfittare dei famosissimi canestrelli, dolcetti che piacciono tanto ai bambini. O, delle confetture e del miele della zona, davvero prelibati e genuini. Fino ai vari formaggi, alla tradizionale mostarda e al “croccante del Ciavarin”. Un dolce secco con profumo di mandorle e caramello che appartiene al mito e alla leggenda di queste stupende realtà. Lungo l’asse Milano Torino e comodo a tutte le arterie principali, quindi un borgo che ci saprà anche prendere per la gola.

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