L’obbligo del vaccino e pass sanitario per tutti in Francia arriverà anche in Italia?

La situazione globale sul fronte pandemia e vaccini si complica. Purtroppo siamo ancora ben lontani da un’immunizzazione generale delle popolazioni. In più la questione della legittimità o meno di un obbligo vaccinale per tutti, si fa sempre più impellente.

In Italia le persone favorevoli al vaccino ed eventualmente anche ad un’attuazione dell’obbligo, sono 1 su 2. Per il momento nel bel Paese si sta ancora discutendo su quali siano le restrizioni da mettere in pratica. Nel frattempo in altri Paesi europei e nel mondo si sono già decretati certi obblighi.

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L’obbligo del vaccino e pass sanitario per tutti in Francia arriverà anche in Italia?

Il governo francese è da sempre il più favorevole all’introduzione di restrizioni e si mostra molto rigoroso e severo. Dal 12 luglio infatti è stato introdotto l’obbligo vaccinale per i medici e tutto il personale sanitario. Probabilmente questo imperativo sarà esteso anche per altre fasce di lavoratori e della popolazione.

Il modello francese

Sempre in Francia si sono introdotte delle altre misure restrittive, come ad esempio il pass obbligatorio per recarsi in luoghi con capienza di più di 50 persone. Questo obbligo, messo in atto dal 21 luglio, è stata una mossa costrittiva per indurre le persone a vaccinarsi. Una misura che si rivela utile per poter avere accesso a luoghi pubblici e culturali.

Questo vuol dire che se si vuole andare al cinema, a teatro o al ristorante serve un test antigienico o PCR negativo di meno di 48h. Per chi ha una vita sociale attiva è quindi evidente che convenga vaccinarsi piuttosto che farsi un antigienico o PCR almeno una volta alla settimana.

Considerazioni sull’obbligo vaccinale

L’obbligo del vaccino e pass sanitario per tutti in Francia arriverà probabilmente anche in Italia, secondo il comunicato stampa del Consiglio dei ministri del 22 luglio. Per molte persone questa imposizione del vaccino può sembrare una restrizione di libertà o addirittura una “dittatura sanitaria”. Forse possiamo dire che non si sia certi degli effetti di ogni vaccino, considerando che è ancora in fase sperimentale.

Tuttavia i governi cercano il miglior modo e la migliore soluzione per uscire da questa pandemia il più velocemente possibile. I dati stimati dal Governo riportano che il 56,58% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale. Ma con le nuove varianti sarà necessaria una soglia più alta per raggiungere l’immunità di gregge.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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