Lo straordinario motivo per cui tutti dovremmo mettere una comunissima patata in pentola per risolvere questo fastidiosissimo problema

La primavera ormai inoltrata porta con sé nuova frutta e verdura di stagione. Tra gli alimenti che l’orto oggi ci regala c’ è il cavolfiore. Una crucifera del sapore inconfondibile dalle mille proprietà benefiche a cui sarebbe un peccato rinunciare.

Proprietà del cavolfiore

È di fatti uno degli ortaggi più salutari che esistono in natura. Ricco di fibre, è un alimento con pochissime calorie adatto alle diete ipocaloriche. È una miniera di benessere infatti contiene numerose vitamine, sali minerali in particolar modo ferro, magnesio, potassio, acido folico. Fonte di acidi grassi come gli omega 3 e 6. Svolge anche un’azione antinfiammatoria e depurativa, nonché rigenerante dei tessuti.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Spirulina FIT, il nuovo integratore che fa perdere peso in pochi giorni

SCOPRI IL PREZZO

Spirulina

Il cavolo può essere cucinato in tantissimi modi, al vapore, al forno, gratinato, scaldato, crudo nell’insalata, come condimento per i primi piatti. Insomma una vera delizia.

Tuttavia presenta un piccolo inconveniente ovvero il cattivo odore che rilascia durante la cottura. Questo perché costituito da composti a base di zolfo. Una caratteristica che molte volte fa storcere il naso ai commensali.

Oggi però vogliamo proporre dei trucchetti geniali e veloci per evitare che la puzza invada le nostre case.

I rimedi della nonna

Un trucchetto semplicissimo e molto economico è quello di aggiungere all’acqua di cottura del cavolfiore una patata, che assorbirà tutto il cattivo odore. Per potenziare l’effetto della patata è possibile aggiungere alla casseruola contenente acqua anche delle foglie di alloro.
È questo lo straordinario motivo per cui tutti dovremmo mettere una comunissima patata in pentola per risolvere questo fastidiosissimo problema.

Un altro rimedio molto efficace e sempre economico è quello di aggiungere all’acqua di cottura un cucchiaio di aceto, o del latte.

Un insolito rimedio è invece quello di riporre una fetta di pane con la mollica imbevuta di aceto o limone o direttamente in pentola oppure posizionarla sul coperchio all’uscita del vapore.

Senza cottura

Per un utilizzo davvero insolito ed un risultato davvero squisito un consiglio è quello di consumarlo all’insalata. Un piatto fresco adatto alla bella stagione ma anche ricco di nutrienti e gusto. Basterà semplicemente pulirlo e lavarlo accuratamente, sbriciolarlo in una ciotola, aggiungere sale, aceto, olio e una spolverata di pepe, qualche gheriglio di noce e il piatto è pronto.

Se lo straordinario motivo per cui tutti dovremmo mettere una comunissima patata in pentola per risolvere questo fastidiosissimo problema è stato utile, si consiglia anche la lettura di Nessuno la usa mai, ma è questa la miglior farina per impanare ed avere una frittura di pesce perfetta e croccante da fare invidia ai migliori chef

Consigliati per te