Lo mangiamo tutti i giorni ma non sappiamo che un eccesso possa causare tutti questi problemi

La moda del cosiddetto healthy food, letteralmente cibo del benessere, ci ha spinti a rivedere per intero il nostro regime alimentare. E così abbiamo dato il via a grandi quantità di frutta e verdura e ridotto le porzioni di carne rossa e dolci vari. A proposito di dolci, negli ultimi anni si è sottolineato sempre di più quanto lo zucchero sia dannoso per il nostro organismo. Tutti abbiamo sentito parlare delle diete in cui sono previsti giorni interi senza consumare nemmeno un grammo di zucchero perché ritenuto altamente nocivo.

Se lo zucchero non è certamente un grande amico della salute e dei nostri amati denti, tuttavia non è l’unico a dover essere demonizzato. Difatti, anche il suo “gemello diverso” potrebbe comportare dei rischi non meno gravi e forse talvolta sottovalutati. Vediamo insieme di cosa si tratta e quali sono le conseguenze.

Lo mangiamo tutti i giorni ma non sappiamo che un eccesso possa causare tutti questi problemi

In tanti avranno già capito che ci riferiamo al sale, ingrediente fondamentale in cucina e non soltanto. Proprio come lo zucchero e l’olio, è uno di quegli alimenti che non manca mai all’interno delle nostre case.

Lo usiamo per preparare la pasta, per condire l’insalata e per realizzare qualunque altra ricetta, anche dolce. Ecco perché è indispensabile tenerlo in credenza, ma è bene anche consumarlo con moderazione. In un precedente articolo (link qui) abbiamo parlato degli effetti indesiderati di un eccesso di sale sul nostro cervello. Difatti, uno studio americano ha dimostrato che il sale causa un forte declino delle funzioni cognitive, aumentando così il rischio di insorgenza di malattie neurodegenerative.

In realtà, le conseguenze nefaste del sale sulla nostra salute non riguardano soltanto la mente, ma anche e soprattutto la pressione.

Sale e pressione, un binomio imperfetto

Chi soffre di problemi di ipertensione si sarà sentito dire tantissime volte di dover mangiare la pasta senza sale. Infatti, i ricercatori hanno dimostrato la correlazione tra un elevato consumo di cibi altamente salati e l’aumento della pressione sanguigna. Avere la pressione molto alta significa anche esporsi al pericolo di ictus e attacchi di cuore. Per non parlare poi dell’insufficienza renale, altro punto dolente di questo alimento.

È vero che lo mangiamo tutti i giorni ma non sappiamo che un eccesso possa causare tutti questi problemi, ma questo non significa eliminarlo completamente. Cercare di non eccedere nelle quantità e farne un utilizzo moderato è il segreto per prevenire eventuali danni al nostro organismo.

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