L’Italia non trionfa ad Hollywood, vincono «I segni del cuore» e i colpi di scena

In casa nostra, espediente analogo si verificò nel Festival di Sanremo del 1995 quando un disoccupato di Bologna, Pino Pagano, minacciò di lanciarsi dalla Galleria del teatro Ariston. Fu messo in salvo dal conduttore Pippo Baudo. Un momento che tolse la scena alla competizione canora per qualche minuto e che in verità ci viene da pensare fosse stato ben organizzato dal signor Pagano. In quel di Hollywood, invece, il colpo di scena è stato istintivo e non premeditato. Will Smith ha sferzato un pugno in diretta contro il comico Chris Rock per via di una battutaccia sulla moglie che ha la testa rasata. Jada Pinkett pare soffra di alopecia e da qui sarebbe costretta a rasarsi i capelli. Il gesto è stato istintivo e ha preceduto la premiazione del noto attore. Così nella kermesse di rilievo mondiale il fattaccio ha avuto la meglio sulla competizione cinematografica. Eppure ci aspettavamo un’irruzione di Zelensky a rubare la scena anziché un pugno in diretta. Ma del Presidente nessuna traccia.

I vincitori

Miglior film «I segni del cuore» della regista Sian Heder interpretato nel linguaggio dei segni. Statuetta anche per Will Smith quale miglior attore protagonista del film «Una famiglia vincente». Appena sul palco si è poi scusato per il colpo inferto contro il comico affermando che «l’amore fa fare cose pazze». Miglior attrice protagonista, Jessica Chastain e miglior regia per Jane Campion, terza donna a vincere come regista nella storia degli Oscar. Ben sei statuette per il film «Dune» di Denis Villeneuve premiato come miglior suono, fotografia, scenografia, montaggio, effetti speciali e migliore colonna sonora.

L’Italia non trionfa ad Hollywood, vincono «I segni del cuore» e i colpi di scena

Tornano a casa a mani vuote Paolo Sorrentino con «La mano di Dio». Ancora Enrico Casarosa per il cartone animato «Luca» e Massimo Cantini Parrini per i costumi di «Cyrano».

Gli abiti

Non possiamo esimerci dal notare i vestiti più belli della serata. Originale e sublime l’abito spezzato di Valentino indossato da Zendaya. Piccola camicia bianca con gonna lunga argentata con strascico e tanto di gioielli Bulgari. Decisamente elegante e raffinato. Ci è piaciuta anche Uma Thurman che ha indossato una camicia bianca con gonna lunga con tasche firmato Bottega Veneta. Bello anche l’abito di Will Smith, un doppiopetto di Dolce&Gabbana macchiato dalla cattiva condotta della serata. Promosso anche l’abito Givenchy indossato da Jake Gyllenhaal. Elegantissimo anche l’abito rosa di Yves Saint Laurent che ha vestito Zoe Kravitz. Intanto l’Italia non trionfa ad Hollywood, vincono «I segni del cuore» e i colpi di scena. Cui aggiungiamo un red carpet che per molti è stato frutto di buon gusto. Gli eccessi chic (pessimo gusto) li lasciamo in sotto traccia.

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