L’interesse per i dividendi delle giovani generazioni è in netto aumento: ecco perché

 L’interesse per i dividendi delle giovani generazioni è in netto aumento, lo sapevate? Probabilmente no, eppure è così. Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, la generazione dei millennial, cioè i nati dal 1981 al 1996, che oggi hanno quindi da 39 a 23 anni, è molto interessata a questo tipo di investimento. Vediamo perché l’interesse per i dividendi delle giovani generazioni è in netto aumento, allora.

Chiedete a qualsiasi buon mago, e vi dirà che spesso la percezione non è uguale alla realtà.

Questo è vero anche nel mondo degli investimenti. Adesso chiudete gli occhi e immaginate come potrebbe essere l’individuo medio che investe i dividendi. Ci sono buone probabilità che abbiate pensato a una coppia di baby boomer, di circa 65 anni, che sta per andare in pensione.

Magari seduti sul bordo di una barca a vela. Magari con un bel gruzzoletto. E avreste ragione, da un lato. Gli investitori più anziani possono beneficiare del possesso di azioni a dividendo. La percezione generale è che gli investitori più giovani non siano interessati ai titoli azionari con dividendi, pensando che siano “noiosi”. Dopotutto, è crescita fine a se stessa… Ma voi e la vostra percezione siete in torto. Si scopre, infatti, che gli investitori più giovani sono molto interessati a investire in dividendi. E che questo interesse, come detto, è in netto aumento.

L’interesse per i dividendi delle giovani generazioni è in netto aumento: ecco perché

La tanto malignata e incompresa generazione millennial è attratta dai dividendi, e parecchio. Cresciuti sia attraverso la bolla delle Dot-com che attraverso la Grande Recessione, i Millennials sono attratti dal possedere titoli azionari che distribuiscano dividendi. Ciò grazie a una varietà di ragioni e fattori. Dalle preoccupazioni per la sicurezza degli investimenti ai loro valori, i titoli azionari con dividendi soddisfano molte delle esigenze necessarie per la costruzione del loro portafoglio. Inoltre, la percezione e gli stereotipi vorrebbero farvi credere che la maggior parte della generazione sia al verde, e viva nell’appartamento dei propri genitori. Nulla potrebbe essere più lontano dalla verità. Oltre l’86% dei Millennials mettono soldi nei propri risparmi ogni mese, e quasi la metà dà molta importanza al risparmio per la pensione. Anche in questo caso, la realtà non assomiglia per niente alle nostre percezioni.

I millennial

I millennial sono destinati ad ereditare 30 trilioni di dollari nei prossimi decenni, solo in America. Ed almeno il doppio nel resto del mondo. Sono i soldi della generazione che li ha preceduti, la cosiddetta Generazione X, i nati dal 1965 al 1980. La generazione dei millennial rappresenta un’enorme opportunità per il futuro del mondo. E le azioni che distribuiscono dividendi potrebbero essere la via d’accesso per renderli ancora più benestanti.

Grazie ai nostri pregiudizi, i millennial non sono in grado di ottenere ciò che vogliono e di cui hanno bisogno dai loro investimenti.  Alla fine, questa generazione è unica e diversa da tutte le generazioni precedenti. Ci vorrà un insieme diverso di soluzioni per costruire relazioni di alta qualità per queste persone, per fargli investire in modo corretto i propri soldi. I dividendi potrebbero essere quella soluzione, e sembra proprio che questi giovani lo stiano comprendendo.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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