L’INPS concede l’esonero contributivo per queste categorie

L’INPS con il messaggio n.30 del 5 gennaio 2021 ha indicato le modalità per ottenere l’esonero contributivo per aziende con lavoratori in gestione pubblica. La Redazione illustra ai propri Lettori di cosa si tratta. In pratica l’INPS concede l’esonero contributivo per queste categorie in forza dell’art.3 del d.l. 14 agosto, n.104.

Nei fatti, L’INPS informa i datori di lavoro privati con lavoratori iscritti alla gestione pubblica sulle operazioni da eseguire relativamente all’attività di denuncia per usufruire dell’esonero contributivo.

Il decreto legge, infatti, ha previsto l’esonero contributivo per quei datori di lavoro che abbiano subito una riduzione del fatturato pari o superiore al 20%. Nonché per le attività avviate dopo il primo gennaio 2019. Il beneficio quindi si riferisce alle aziende che non hanno richiesto trattamenti di CIG e alle cui dipendenze si trovano lavoratori iscritti alla gestione pubblica.

Si potrà usufruire dell’esonero contributivo per un massimo di quattro mesi, l’agevolazione riguarda esclusivamente la contribuzione pensionistica.

Beneficiari dell’esonero contributivo

In particolare, l’esonero contributivo per aziende con lavoratori in gestione pubblica si applica, alle seguenti categorie:

  • gli enti pubblici economici;
  • istituti autonomi di case popolari trasformati in enti pubblici;
  • gli enti che si sono trasformati in società di capitali, anche se a capitale interamente pubblico;
  • le ex IPAB trasformate in associazioni di diritto privato, iscritte nel registro delle persone giuridiche;
  • le aziende speciali costituite anche in consorzio;
  • consorzi industriali;
  • consorzi di bonifica;
  • enti ecclesiastici e morali.

L’INPS concede l’esonero contributivo per queste categorie: inserimento nel flusso Uniemens

L’INPS, infine fornisce tutte le istruzioni precise da seguire per ottenere l’agevolazione contributiva. In particolare, i datori di lavoro, dovranno indicare nel flusso Uniemens i lavoratori per i quali spetta l’esonero contributivo, nella ListaPosPa. In particolare ai datori di lavoro viene dato un codice autorizzativo, e dovranno valorizzare tutti i campi contrassegnati. Si dovrà inserire l’anno di riferimento, il mese, il valore 15 indicante lo sgravio contributivo del decreto legge, infine l’importo del contributo.

Approfondimento

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