L’inizio settimana sarà in sordina poi un flusso di appuntamenti si abbatterà sul trend di Borsa

L’avvio delle contrattazioni di domani non coinciderà con la prima seduta del mese (venerdì 1° ottobre) ma potrebbe far capire dove vogliono andare i mercati. Ci attende una settimana decisiva per i mercati azionari. Cosa accadrà e cosa attendere? Spulciando l’agenda degli eventi, l’inizio settimana sarà in sordina poi un flusso di appuntamenti si abbatterà sul trend di Borsa.

Il 1° giorno di scambi

Fino a giovedì, i mercati cinesi resteranno chiusi. In Europa, invece, si segnalano i dati sul carovita svizzero, quelli spagnoli sul lavoro e il tasso di disoccupazione, infine le aste di bond in Francia (a 3, 6 e 12 mesi).

Alle 12.00 ci sarà l’importante riunione dell’Eurogruppo, mentre alle 16.00 conosceremo gli ordinativi alle fabbriche USA del mese di agosto.

Market movers di martedì

Prima dell’apertura dei mercati europei, un flusso di dati giungerà da Giappone (IPC di settembre e indice generale annuale dei prezzi) e soprattutto Australia. Tra questi, quelli sull’import/export, il saldo della bilancia commerciale, le vendite al dettaglio e soprattutto le decisioni sul tasso d’interesse (dovrebbe restare invariato allo 0,10%).

Tra i dati italiani di martedì spiccano l’indice PMI Composite (settembre), l’indice dei direttori degli acquisti del settore dei servizi, il deficit pubblico del 2° trimestre. Gli indici dei direttori degli acquisti saranno resi noti anche in Spagna, Germania, Francia, USA, Regno Unito e a livello UE, dove sapremo anche l’IPP mensile e l’indice dei prezzi alla produzione (agosto).

Negli States occhio ai dati sull’import/export, l’indice Markit PMI Composito, indice ISM non manifatturiero (inclusi i nuovi ordinativi), le scorte di petrolio.

Mercoledì 6 ottobre

In Europa si segnalano i dati sulla produzione industriale spagnola, gli ordini alle fabbriche tedesche (agosto), l’indice inglese dei direttori degli acquisti del settore costruzioni. Alle 11.00 uscirà il dato UE sulle vendite al dettaglio (agosto), mentre alle 11.40 la Germania emetterà bond a 5 anni (tasso precedente –0,69%).

Negli USA segnaliamo la variazione dell’occupazione no agricola di settembre, il dato sulle scorte di petrolio e il discorso di Bostic, membro del FOMC.

Appuntamenti del 7 ottobre

Prima dell’apertura delle Borse europee, la Svizzera pubblicherà i dati sull’occupazione, la Gran Bretagna l’indice Halifax dei prezzi delle case e la Francia tutti quelli sull’import/export. Alle 10.00 sapremo lo stato delle vendite al dettaglio italiane (agosto), mentre alle 11.00 avremo aste di Bonos a 3, 5, 10, 15, 30 e 50 anni (invece in Francia asta di OAT a 10 anni).

Poi, alle 13.30 occhio alla BCE: pubblica le minute del meeting sulla politica monetaria. Alle 14.30 negli USA conosceremo le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione.

L’inizio settimana sarà in sordina poi un flusso di appuntamenti si abbatterà sul trend di Borsa

Al netto del saldo della bilancia commerciale tedesca (agosto), poi i dati caldi di giornata arriveranno dagli USA. In estrema sintesi sapremo la retribuzione oraria media, concessioni edilizie, busta paga del settore manifatturiero e del settore non agricolo, tasso di disoccupazione.

Approfondimento

Analisi multidays dei principali indici e mercati azionari mondiali.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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