L’incredibile perla caraibica contesa fra 5 nazioni

Torniamo a sognare i viaggi che, per ora, non possiamo compiere.
Nessuno però ci impedisce di programmarli e di scegliere la destinazione insolita per premiare questo lungo digiuno.

Il Paese da sogno di oggi ha una storia assurda, che riporta alle conseguenze della Scoperta dell’America nel 1492. Parliamo della Guyana, l’incredibile perla caraibica contesa fra 5 nazioni.
Siamo abituati a vedere le cartine con i confini tracciati all’occidentale, divisi secondo tradizione, limiti orografici o marittimi, talvolta politici, a seguito di una guerra.

La storia degli altri Paesi, invece, non è quasi mai così: la realtà supera di gran lunga l’immaginazione.

Una regione storica contesa fra 5 nazioni

La Guyana è una regione del nord-est del Sudamerica che comprende tre nazioni:

  • la Guyana Francese, un dipartimento d’oltremare di competenza, appunto, francese;
  • la Repubblica Cooperativa di Guyana, nota come Guyana britannica dal 1831 al 1966;
  • il Suriname, ex Guyana olandese;
  • la regione della Guyana venezuelana, conosciuta come Guyana spagnola, sita a est del Paese;
  • lo Stato di Amapá nel nord del Brasile, in precedenza Guyana portoghese/brasiliana.

Facile capire come i dissapori fra i popoli siano stati fomentati nel corso dei secoli da coloni che arbitrariamente ne hanno rivendicato delle parti. Qualunque sia la nazionalità apparente di questi settori, la Guyana è una delle perle meno conosciute del ricco Sudamerica.

Caraibi continentali

Geograficamente sudamericana, ma innegabilmente caraibica nello stile di vita e nello spirito, la Guyana è uno dei segreti meglio custoditi al mondo. L’incredibile perla caraibica contesa fra 5 nazioni ha avuto descrizioni tutt’altro che lusinghiere, a causa della sua instabilità politica e delle disuguaglianze interne.

Nonostante le lingue e i passaporti diversi, la gente della Guyana ha un sentimento comune: in tutte le nazioni si è lavorato per rendere questo luogo una destinazione eco-turistica.

La nazione più turistica è l’ex Guyana britannica, con capitale Georgetown. Come ogni ex-colonia, lo stile rispecchia i canoni estetici occidentali, ma conserva lo spirito autoctono del buon vivere e della scanzonatura. Spostandosi fuori città, il paesaggio amazzonico lascia a bocca aperta: magnifiche cascate, giungle lussureggianti, savane tentacolari e una ricca fauna selvatica.

Le cascate di Kaieteur rientrano fra le cascate più impressionanti del mondo: 1140 tonnellate di acqua precipitano su una scogliera alta quasi 250 metri nel mezzo della giungla. Nel profondo della foresta pluviale di Iwokrama, i visitatori possono mettere alla prova il loro coraggio. Come? Camminando sulla Canopy Walkway, una serie di ponti sospesi comunicanti, che sfiorano letteralmente le nuvole e le cime degli alberi a quasi trenta metri dal suolo.

Se l’avventura non fa per noi, la vita notturna di Georgetown e la socievolezza degli abitanti del posto consentiranno un divertimento sostenibile e adatto a ogni tipo di viaggiatore.

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